Ravenna, Matteucci: "Nel mio programma la Casa delle Donne"

Ravenna, Matteucci: "Nel mio programma la Casa delle Donne"

RAVENNA - "C'è un percorso che accomuna tutte le associazioni delle donne della nostra città. Un filo sottile ma resistente  lega il loro impegno per affermare e radicare una democrazia paritaria, per contrastare la cultura della mercificazione del corpo femminile, per combattere la violenza sulle donne, per affermare il diritto ai servizi e la qualità delle condizioni di lavoro delle donne. La storia della nostra città è segnata da una forte presenza femminile. La Resistenza non sarebbe stata possibile senza il coraggio e la forza d'animo delle donne".

 

Lo ha detto Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna.

 

"In questi cinque anni di governo abbiamo dedicato una parte del nostro lavoro a mettere in campo politiche di genere, in primo luogo grazie al lavoro dell'Assessore Piaia.   Nel 2006 abbiamo rinnovato per sei anni la convenzione con l'associazione Linea Rosa per la gestione del centro di accoglienza per le donne maltrattate e le due case rifugio. Abbiamo aderito alla campagna ‘Immagini amiche' e abbiamo istituito un osservatorio permanente contro le immagini lesive della dignità femminile. Abbiamo cercato di fare crescere una cultura del rispetto con diverse iniziative. Abbiamo dato vita al tavolo interistituzionale su lavoro - conciliazione- salute delle donne".

 

"Penso che sia arrivato il momento di fare un ulteriore passo avanti e dare concretezza ad un'idea importante  che da anni le associazioni femminili ravennati stanno accarezzando: la Casa delle donne.  La Casa delle donne è  uno dei progetti del mio programma di mandato. Condividendo la filosofia della proposta del soggetto promotore composto da  gruppi e associazioni come Udi, Linea Rosa, Donne in nero, Coordinamento Donne Spi Cgil, Rete delle Donne Cgil, Fondazione Gentes de Yilania, Associazione Femminile Maschile Plurale, Fidapa, Laboratorio di scrittura "Una stanza tutta per se" e anche singole donne,  la casa dovrà essere uno spazio pluralista, aperto a tutte le donne. Un luogo che dia visibilità e riconoscimento al contributo della donne alla vita della nostra comunità". 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -