Ravenna, Matteucci scrive a Trenitalia: "I cittadini sono scontenti del servizio"

Ravenna, Matteucci scrive a Trenitalia: "I cittadini sono scontenti del servizio"

Ravenna, Matteucci scrive a Trenitalia: "I cittadini sono scontenti del servizio"

RAVENNA - Disservizi sulla linea ferroviaria Ravenna-Ferrara, si muove anche il sindaco Fabrizio Matteucci che in una lettera inviata al direttore generale di Trenitalia Salvatore Di Russa e al Presidente di FER, Gino Maioli, chiede spiegazioni: "Le segnalazioni giunte ai miei uffici lamentano la reiterata ed immotivata soppressione del treno delle 5.45 con partenza da Ferrara. I disagi sono notevoli e la gente percepisce con delusione e malcontento il servizio ferroviario"

 

La lettera fa seguito, scrive il Sindaco, "alle ripetute segnalazioni pervenutemi da parte di numerosi cittadini che lavorano o studiano a Ravenna".

 

"Le segnalazioni giunte ai miei uffici - spiega Matteucci - lamentano la reiterata ed immotivata soppressione del treno locale in partenza alle ore 5.45 da Ferrara con direzione Ravenna (ma ci risulta che siano state soppresse ugualmente altre corse giornaliere), nelle giornate del 28/29/30/31 dicembre 2009 e 4 gennaio 2010".

 

"Questo- sottolinea il Sindaco - ha comportato una notevole situazione di disagio per i passeggeri che hanno dovuto, quando è stato possibile, ricorrere a mezzi propri per raggiungere il posto di lavoro. Dalle stesse segnalazioni emerge inoltre il fatto che in tutte le giornate sopra indicate, nessuna comunicazione è stata fatta data rispetto ad eventuali corse sostitutive in bus: molti dei monitor di servizio all'utenza nelle stazioni intermedie interessate dal tragitto Ferrara - Ravenna, sono da lungo tempo fuori uso e che nessun avviso vocale/sonoro è stato utilizzato per dare informazioni ai numerosi passeggeri inutilmente in attesa del treno. La mancanza di informazione ha interessato anche il servizio telefonico della FER indicato sull'elenco che non ha mai risposto. Così come è stato impossibile ottenere informazioni dal sito internet ufficiale di FER, dove gli orari ferroviari della linea Ferrara - Ravenna risultano insistenti".

 

"Alla luce delle innumerevoli segnalazioni dei fruitori della linea - prosegue il Sindaco - sono innanzi tutto a chiedere, quali che siano le competenze dei due soggetti gestori del servizio, che sia ripristinato quanto prima il pieno funzionamento dei mezzi informativi all'interno delle stazioni suddette ( monitor ed audio) e che mi vengano forniti chiarimenti sulle ragioni che hanno portato alla soppressione delle corse in oggetto e alla loro eventuale surroga con bus, di cui non è stata data alcuna informazione preventiva all'utenza".

 

"In ragione del mio ruolo di Sindaco di una città anche a vocazione turistica, non nascondo la preoccupazione per ciò che è accaduto, poiché a breve (periodo pasquale) Ravenna sarà meta di innumerevoli itinerari turistici anche dall'estero, che si avvalgono anche del treno per gli spostamenti dei viaggiatori che troverebbero assolutamente ingiustificabile la mancanza di informazione in simili situazioni. Alla luce del piano - ferie già sicuramente da Voi approntato, sono dunque già previste delle difficoltà sulla linea che potrebbero determinare nuovamente la soppressione di corse, richiedendo l'impiego di eventuali mezzi sostitutivi che andranno debitamente pubblicizzati?"

 

"A tale proposito, infatti, non nego di essere sconcertato da come sia percepito con delusione e malcontento il servizio ferroviario fornito ai cittadini che lo utilizzano, ben sapendo che la Regione Emilia - Romagna ha investito ingenti risorse per il potenziamento dei mezzi e, in molti casi, delle corse, ma ottenendo fra l'utenza per contro, una netta percezione di peggioramento quantitativo e qualitativo del servizio".

 

"Alla luce di quanto detto - conclude il Sindaco - mi rendo disponibile, se necessario e se opportunamente informato con anticipo, ad attivarmi con miei servizi di informazione ( avvisi in punti informativi comunali, comunicati stampa, ecc.) ad essere di supporto per dare la massima diffusione di servizi alternativi o sostitutivi gestiti da FER, in caso ci fosse nuovamente in futuro, la necessità di sopprimere alcune corse sulla medesima linea che so per certo essere di indispensabile utilità giornaliera per lavoratori e studenti".

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