Ravenna, Matteucci: "Sdegno e dolore per la condanna di Sakineh"

Ravenna, Matteucci: "Sdegno e dolore per la condanna di Sakineh"

RAVENNA - "Abbiamo appreso con immenso sdegno e dolore - afferma il Sindaco Fabrizio Matteucci - che Sakineh sarà impiccata per il reato di omicidio. Nelle scorse settimane la comunità internazionale si è levata in difesa di questa donna accusata di adulterio e per questo condannata ad essere lapidata. Anche l'Amministrazione comunale e la comunità ravennate si sono mobilitate, in modo convinto, per salvare la vita di Sakineh. Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno all'unanimità".

 

"Le donne della città hanno dato vita a diverse iniziative. La sospensione della pena non ci ha distratto da questo impegno. E anche oggi vogliamo fare sentire forte la nostra voce. Per salvare la vita di Sakineh e di tutte le donne che si trovano come lei in carcere in attesa di essere giustiziate per comportamenti che riguardano la sfera privata delle persone. Contro una concezione della donna barbara e umiliante che, putroppo, è un retaggio culturale di alcuni paesi".

 

"Contro la pena di morte in ogni parte del mondo, perché la pena di morte è immorale e racchiude in sé un'idea di vendetta che aggiunge orrore a orrore. Richiamando i contenuti del documento che abbiamo approvato all'unanimità in Consiglio comunale, invito chi vuole manifestare simbolicamente il proprio sdegno a ritrovarsi domani, mercoledì 29 settembre, dalle 18,30 alle 19 in piazza del Popolo per un raduno silenzioso, senza simboli di partito. Ci ritroveremo sotto il balcone del municipio dove da tre settimane abbiamo esposto la gigantografia di Sakineh".

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