Ravenna: maxi-piano per il porto, le dighe foranee si allungano di 600 metri

Ravenna: maxi-piano per il porto, le dighe foranee si allungano di 600 metri

Ravenna: maxi-piano per il porto, le dighe foranee si allungano di 600 metri

RAVENNA - La giunta provinciale ha approvato il piano regolatore del porto di Ravenna, concludendo così l'iter che ha portato lo scalo ravennate a dotarsi del nuovo strumento di pianificazione. I più importanti interventi di grande scala previsti sono la modifica delle opere esterne di difesa estendendo le due dighe foranee esistenti con due dighe arcuate, allungate di 600 metri. Saranno poi approfonditi i fondali e adeguate le banchine.

 

Sarà reperita un'area da destinare a terminal specializzato nel traffico di contenitori (penisola Trattaroli).

il nuovo Piano Regolatore Portuale è determinato dai seguenti fattori: predisporre uno scalo in grado di essere competitivo in relazione alla crescita esponenziale del traffico di contenitori negli anni più recenti, collegata in buona parte all'esplosione delle economie dell'Estremo Oriente.

 

E poi ancora: aumento delle dimensioni delle navi porta-contenitori, già adeguate alle future dimensioni in conseguenza della decisione dei principali armatori di abbandonare i vincoli imposti dall'attraversamento del canale di Panama; aumento superiore alle previsioni delle dimensioni delle navi che effettuano i trasporti più tradizionali del porto, quali le rinfuse e le merci specializzate;  sviluppo considerevole, a livello mondiale e più specificamente italiano, del traffico generato dalle navi da crociera, anche in questo caso con incrementi dimensionali non trascurabili.

 

Oltre ai tre interventi di grande scala appena descritti, sono state affrontate e trovano soluzione le seguenti altre problematiche: a) gli attracchi per navi da crociera e la nuova darsena per mezzi di servizio; b) il potenziamento e la razionalizzazione del collegamento Porto Corsini - Marina di Ravenna, il traghetto verrà spostato in  corrispondenza dell'incrocio fra il Canale Candiano e il canale emissario della Baiona. E' previsto un traghetto per soli pedoni, più o meno in corrispondenza di quello esistente; c) la razionalizzazione del terminale per navi ro-ro;

d) la nuova configurazione della Pialassa Piomboni; e) la realizzazione di un nuovo accosto operativo presso la darsena San Vitale.

 

 

"Il Piano Regolatore Portuale approvato dalla Provincia - commentano il presidente della Provincia Francesco Giangrandi e il presidente dell'Autorità Portuale Giuseppe Parrello - rappresenta uno strumento fondamentale per l' economia del nostro territorio; anzitutto in termini strategici attraverso il rafforzamento del ruolo dello scalo ravennate, con riguardo ai traffici commerciali ma anche in termini turistici con il nuovo terminal crocieristico. I benefici per la nostra comunità e per il sistema economico partiranno già dalla attivazione e realizzazione delle opere in esso previste, con un importo complessivo che supera i seicento milioni di euro."

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