Ravenna, medaglia d’oro al valor civile per Augustin Affi e Marco Colombaioni

Ravenna, medaglia d’oro al valor civile per Augustin Affi e Marco Colombaioni

Ravenna, medaglia d’oro al valor civile per Augustin Affi e Marco Colombaioni

RAVENNA - Lunedì alle 20 al teatro Rasi si svolgerà la cerimonia per ricordare le due vittime della tragedia, George Munyua Gathuru di 15 anni, e del volontario accompagnatore Marco Colombaioni di 28 anni, avvenuta sabato a Marina di Ravenna. Potrà essere seguita da tutti i cittadini dallo schermo gigante. Dopo il discorso del sindaco Fabrizio Matteucci, sono previsti gli interventi dell'assessore alla cultura Oudad Bakkali e della presidente di Ravenna Festival Cristina Muti.

 

>LE IMMAGINI DELLE TRAGEDIA DI SABATO: FOTO 1- FOTO 2 - Rafotocronaca

 

L'evento farà seguito allo spettacolo di Ravenna Festival, programmato per le 19,  e vedrà in scena i ragazzi kenioti della compagna cui faceva parte anche il piccolo George che ha deciso di mantenere l'impegno anche per onorare il compagno scomparso.  La seduta del Consiglio comunale convocata per lunedì sera alle 20,30 inizierà una volta terminata la cerimonia. In apertura è previsto un minuto di silenzio in ricordo delle vittime.

 

Sono queste le decisioni assunte domenica mattina in municipio nel corso della riunione - durante la quale è stato osservato un minuto di silenzio su invito del sindaco - cui erano presenti, oltre al sindaco, gli assessori, e i capigruppo consiliari, il prefetto Bruno Corda, il questore Giuseppe  Racca, il soprintendente di Ravenna manifestazioni Antonio De Rosa, il vice parroco Abraham Damiano, di S.Simone e Giuda che sta ospitando la compagnia dei ragazzi kenioti. Altre iniziative di solidarietà da parte del Comune di Ravenna, verranno decise dal sindaco e dal presidente del Consiglio comunale nei prossimi giorni, a favore della associazione di volontariato "Pace" che si occupa della compagnia teatrale dei giovani attori africani. Su questo punto il sindaco ha avuto mandato dai partecipanti alla riunione di stamani. Riunione che è stata aperta dallo stesso sindaco al suo rientro dalla messa in S.Maria Maggiore, nell'ambito del Ravenna festival dedicata alle "voci dall'Africa", dove ha incontrato e tributato le condoglianze ai genitori di Marco Colombaioni.

 

Matteucci ha citato le prime righe del romanzo "Il cacciatore di aquiloni" di Khaled Hosseini per contestualizzare l'esperienza di vita dei ragazzi di Nairobi, (simile a quella dei bambini afghani di cui tratta il romanzo) "strappati dalla strada e diventati artisti grazie alle azioni di solidarietà e di volontariato". Questo il passo citato:   Sono diventato la persona che sono oggi all'età di dodici anni, in una gelida giornata invernale del 1975. Ricordo il momento preciso: ero accovacciato dietro un muro di argilla mezzo diroccato e sbirciavo di nascosto nel vicolo lungo il torrente ghiacciato. E' stato tanto tempo fa. Ma non è vero, come dicono molti, che si può seppellire il passato. Il passato si aggrappa con i suoi artigli al presente. Sono ventisei anni che sbircio di nascosto in quel vicolo deserto. Oggi me ne rendo conto.

 

Il sindaco ha poi ringraziato e ed espresso apprezzamento "per la grande velocità con cui si sono mossi i soccorsi: dalla Capitaneria di porto ai vigili del Fuoco, dal 118 alla Polizia municipale, di Stato, ai carabinieri, alla Guardia di Finanza e ai cittadini volontari che sabato si sono attivati con quella partecipazione emotiva che nasce soprattutto quando sono i bambini i protagonisti di una sciagura come quella di cui stiamo parlando".  E ha riferito di contatti avuti sia con il sindaco di Piacenza, - che sarà presente domani sera alla cerimonia, perché la tournèè dei ragazzi kenioti nell'ambito di Ravenna Festival farà tappa nella sua città il 6 luglio- sia con il sindaco di Forlì Roberto Balzani per concordare iniziative comuni di solidarietà a favore della famiglia di Augustin Affi, il giovane ivoriano che ha perso la vita la scorsa settimana a Lido di Classe per salvare la vita a due bambini.

 

Antonio De Rosa, in rappresentanza di Ravenna festival ha fornito notizie positive circa le condizioni dei quattro bambini superstiti ricoverati in ospedale: quello considerato più grave, è uscito questa mattina dalla sala di rianimazione e con molta probabilità verrà dimesso tra una decina di giorni; gli altri usciranno nel giro di qualche giorno. "Ai 14 ragazzi della compagnia che non hanno fatto il bagno - ha spiegato De Rosa - abbiamo chiesto se se la fossero sentita di andare comunque in scena nelle date in programma. La loro risposta è stata affermativa. Così li vedremo domani sera al Rasi con la fiaba "Simba na mente";  poi seguiranno il maestro Muti a Piacenza e a Ravenna al Pala De Andrè e torneranno il 9 luglio a Nairobi giorno in cui  avrà luogo il concerto nell'ambito delle iniziative di solidarietà" .   

 

Dal prefetto Bruno Corda l'annuncio del conferimento delle medaglie al valor civile per Augustin Affi e per    Marco Colombaioni  "per l'estremo sacrificio della loro vita per salvare quella degli altri". "Non ci sono parole per descrivere questa tragedia: un sogno di ragazzi che si riscattano da una  condizione di miseria che si spezza nel nostro paese - ha  dichiarato il prefetto  - Mi unisco alle parole del sindaco Matteucci per ringraziare tutte le forze, le istituzioni e i cittadini che sabato si sono mobilitate per salvare la vita di quesi giovani. Ancor più apprezzabile è l'abnegazione del personale delle Forze di Polizia e di soccorso che aveva sulle spalle tutto il lavoro svolto nelle ore precedenti per la "Notte rosa" durante la quale era stato disposto un servizio potenziato e massiccio".

 

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Anche l'assessore alla sicurezza Martina Monti è intervenuta per ringraziare la Polizia municipale "che si è spesa per il bene della città in questa tragica circostanza". Dello stato d'animo dei 14 ragazzi kenioti ospiti della parrocchia di S.Simone e Giuda ha parlato don Abraham Damiano che li ha definiti "sereni e con grande dignità".  

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