Ravenna: morì in India sul lavoro. Chiesto il rinvio a giudizio

Ravenna: morì in India sul lavoro. Chiesto il rinvio a giudizio

Ravenna: morì in India sul lavoro. Chiesto il rinvio a giudizio

RAVENNA - Cadde sul ponte di un terminal galleggiante e morì il 3 aprile del 2008, vicino a Mumbay. In seguito all'infortunio sul lavoro che portò al decesso del tecnico di un'azienda del ravennate, il 36enne, Anacleto Beneventi, il pm Cristina D'Aniello ha sottoscritto la richiesta di rinvio a giudizio per il datore di lavoro, unico indagato. L'inchiesta fu aperta dalla Procura della Repubblica al rimpatrio del corpo della vittima, richiedendo una seconda autopsia sul cadavere.

 

Beneventi si trovava sul gigantesco cantiere galleggiante Bulk Prosperity, quando fu trovato morto su uno dei ponti, dopo essere precipitato da diversi metri. La famiglia della vittima, una volta che il corpo tornò in Italia, presentò un esposto alla Procura  della Repubblica di Ravenna. Dall'autopsia risultò che la causa della morte era da attribuire ad un ingente trauma cranico.

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