Ravenna, moschea: sospeso il referendum promosso dal Comitato

Ravenna, moschea: sospeso il referendum promosso dal Comitato

Ravenna, moschea: sospeso il referendum promosso dal Comitato

La burocrazia ‘frena' il referendum sulla moschea a Ravenna. La proposta era stata lanciata da un comitato guidato dal consigliere comunale Alvaro Ancisi (Lista per Ravenna). A frenare l'iter della consultazione ideata da Ancisi per dare l'ultima parola ai ravennati sulla volonta' o meno di veder sorgere una moschea nella zona Bassette, questa volta sarebbe un dettaglio tecnico. La proposta, consegnata lo scorso 25 giugno, e' in attesa del giudizio di ammissibilita'. Per darlo si dovrebbe riunire (entro 30 giorni dalla presentazione) una commissione tecnica formata dal segretario generale del Comune, dal difensore civico e da un giudice nominato dal Tribunale di Ravenna.

 

Il caso vuole che in Comune a Ravenna, "a seguito delle sue avvenute dimissioni", all'appello manca il difensore civico, come fa sapere il responsabile del procedimento, Maurizio Maggiori. E non e' neanche possibile nominarne uno nuovo, perche' la figura del difensore civico e' stata recentemente abrogata da una legge.    "Tale normativa- spiega Maggiori- rende conseguentemente ad oggi non possibile la costituzione del comitato tecnico".

 

Percio', il procedimento referendario consultivo viene sospeso "in attesa di definire le corrette modalita' di costituzione del comitato tecnico", conclude. Ma il capogruppo Lpr non si da' per vinto: "E' comprensibile che il periodo delle ferie estive non consenta l'immediata soluzione del problema- osserva- ritengo pero' che alla ripresa dell'attivita' del Consiglio comunale debba essere affrontato e risolto".

 

 

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