Ravenna, motociclista muore schiacciato dalla sua Ducati

Ravenna, motociclista muore schiacciato dalla sua Ducati

Le immagini del drammatico incidente, foto di Massimo Argnani

RAVENNA - Tornano a macchiarsi di sangue le strade della Romagna. E ancora una volta a perdere la vita è un motociclista. La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio di giovedì, intorno alle 18.30, a Ravenna, in via Allende, all'altezza del civico 37. La vittima, Roberto Bernardi, 45 anni di San Pancrazio, stava percorrendo l'arteria in direzione di via Faentina in sella ad una "Ducati Monster" quando improvvisamente, per evitare di tamponare un'auto che lo precedeva, ha perso il controllo del mezzo.

 

>LE IMMAGINI DELLA TRAGEDIA STRADALE, fotoservizio di Massimo Argnani

 

Secondo una prima sommaria ricostruzione effettuata dai Carabinieri della locale stazione, la vettura, una ‘Fiat Punto' condotta da una ragazza di Este (Padova), residente a Forlì, si trovava al centro della carreggiata per immettersi in un piazzale di un'abitazione sulla sua sinistra. Il centauro ha frenato bruscamente, venendo catapultato in avanti dalla moto. Purtroppo la ‘Ducati' impazzita è atterrata con il porta targa sullo stomaco del giovane, uccidendolo sul colpo.

 

Il mezzo è poi ulteriormente ribalzato, finendo contro la ‘Punto'. Quando i sanitari del ‘118' sono intervenuti sul posto con un'ambulanza e l'auto medicalizzata, per il centauro non c'era già più nulla da fare. L'automobilista, sotto shock, è stata trasportata all'ospedale ‘Santa Maria delle Croci' per gli accertamenti del caso. La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire i rilievi del caso.


Commenti (1)

  • Avatar anonimo di ely1973
    ely1973

    Stamane ha suonato il telefono e mi ha svegliata, la notizia mi ha ghiacciata cascandomi addosso come un macigno e non ho potuto che pensare al dolore della famiglia che solo lunedì aveva sepolto un altro loro caro: il babbo di Roberto. Una bambina non avrà più il suo meraviglioso papà, non potrà più gioire delle sue forti e muscolose braccia, perchè Robertone ( chiamato così dagli amici) era proprio così..muscoloso e grande, dal fisico possente , ma sotto quei muscoli batteva un cuore dolce, tenero, timido e generoso. Quella massa di muscoli ingannava solo chi non lo conosceva.Ciao Robertone, siamo addolorati e ti rimpiangiamo ogni istante, per tutto quello che nel cuore avevi, quel cuore che ora non batte più ma che ha lasciato nel nostro di cuore un bellissimo ricordo..grazie e ciao

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -