Ravenna, Napolitano ricorda il sacrificio di Roberto Ruffilli

Ravenna, Napolitano ricorda il sacrificio di Roberto Ruffilli

Napolitano firma il libro d'onore in Comune a Ravenna, accanto al sindaco Fabrizio Matteucci

RAVENNA - Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricordato anche il forlivese Roberto Ruffilli, trucidato dalle Brigate Rosse il 16 aprile del 1988 nella sua abitazione a Forlì. Lo ha fatto durante il suo breve intervento in Comune a Ravenna nella parentesi in cui sono stati celebrati due grandi ravennati del passato, Arrigo Boldrini (Bulow) e Benigno Zaccagnini.

 

> FOTO: IL PRESIDENTE IN COMUNE, SCAMBI DI DONI E STRETTE DI MANO

 

Napolitano ha chiesto di accrescere gli sforzi per far sì che "sulle asprezze spesso evitabili ed eccessive possano prevalere gli ideali comuni di libertà e giustizia e quella grande cosa che è il valore dell'amicizia di persone che vengono da storie lontane".

Napolitano si è augurato che la storia di Boldrini e Zaccagnini sia presa ad esempio e faccia riflettere sugli sforzi ulteriori che bisogna fare per far conoscere e comprendere cosa significò veramente la resistenza, la lotta al nazifascismo e, successivamente, la lotta contro il terrorismo, stagioni "altamente drammatiche" che videro prevalere l'unità sugli ideali e sugli intenti comuni sulle diversità culturali e di storia politica.
Napolitano ha ricordato anche Roberto Ruffilli "una delle ultime vittime della violenza cieca del terrorismo".  


Ravenna, Napolitano ricorda il sacrificio di Roberto Ruffilli

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