Ravenna, Napolitano su Battisti: ''Non ci siamo fatti capire''

Ravenna, Napolitano su Battisti: ''Non ci siamo fatti capire''

Napolitano in partenza con la moglie dall'aeroporto di Forlì

Prima di concludere la due giorni emiliano-romagnola per il via alle celebrazioni dei 150 dell'Unità d'Italia, da Ravenna il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha evidenziato come la mancata estradizione di Cesare Battisti sia dovuta anche all'incapacità della cultura e della politica italiana di trasmettere il significato vero degli anni del terrorismo in Italia. "Non siamo riusciti a far comprendere anche a paesi amici vicini e lontani cosa hanno significato".

 

>LE IMMAGINI DELLA PARTENZA DALL'AEROPORTO DI FORLI'

 

In un intervento fuori programma nella sala 'preconsigliare' del comune di Ravenna, il capo dello Stato ha preso spunto dal commosso ricordo di Arrigo Boldrini e Benigno Zaccagnini, commemorati da Sergio Zavoli come due grandi figli di Ravenna. Il capo dello Stato si è chiesto se non si corre il rischio che si disperda la memoria e la consapevolezza dei rischi che corse l'Italia negli anni della lotta al nazifascismo e dall'attacco terroristico alla Repubblica.

 

"Questo rischio esiste ed è grave - ha evidenziato -. Vicende tristi dei giorni scorsi ci inducono a pensare che non siamo riusciti a far comprendere anche a paesi amici vicini e lontani cosa abbia significato per noi quella vicenda del terrorismo e quale forza straordinaria sia servita per batterlo. Forse è mancato qualcosa nella nostra cultura e nella politica, qualcosa in grado di trasmettere alle nuove generazioni cosa accadde davvero in quegli anni tormentosi (riferendosi al sequestro di Aldo Moro, ndr) che Benigno Zaccagnini superò con straordinaria tempra, dolore e coraggio".

 

Ma la conclusione della sua visita in Emilia Romagna (Napolitano è decollato sabato dall'aeroporto "Luigi Ridolfi" di Forlì per fare ritorno a Roma) è stata anche l'occasione per lanciare messaggi alla politica italiana. Il primo è per la Lega. "Credo che il mio discorso sul Tricolore - ha affermato alla platea del teatro Alighieri - sia stato ben compreso e abbia suscitato reazioni largamente costruttive. Confido che nei prossimi mesi ci ritroveremo tutti, senza distinzioni di parte, nelle celebrazioni dell'Unità d'Italia".


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