Ravenna, neve. Ancisi (Lpr): "Situazione disastrosa nella notte"

Ravenna, neve. Ancisi (Lpr): "Situazione disastrosa nella notte"

La temperatura mite e il sole, sciogliendo da subito la neve caduta copiosamente fino a stanotte, hanno sciolto anche molte delle reazioni negative alle carenze e alle inefficienze dimostrate dal servizio antineve. Stanotte, dalle 23 alle 24, per necessità, ho attraversato in macchina tutta la città, utilizzando solo le strade principali ed escludendo le salite. Posso assicurare che la situazione era ovunque disastrosa, e tanto più sarebbe diventata se si fosse avuta una gelata. Mezzi in giro ne ho visti e presumo che durante la notte abbiano operato positivamente. Anche dopo la prima nevicata, era stato il clima quasi primaverile a spazzare ovunque neve e gelate. Rassereniamoci dunque, speriamo bene per adesso e meglio per il futuro.

 

A parte che, anche in questa occasione, le mie valutazioni non sono state improvvisate o sparate a caso, ma dettate dalla conoscenza dei fatti amministrativi, degli impegni contrattuali, dei costi che il Comune ha assunto a proprio carico, dell'organizzazione del servizio e dei (non esistenti) controlli sul suo funzionamento, mi sento di spendere ora poche parole per un primo commento a caldo (anch'esso). L'impressione è che la seconda ondata di neve sia stata affrontata dal servizio con un'organizzazione migliore e con una dotazione di mezzi meno lontana dai 105 che, secondo il contratto, dovrebbero essere in funzione non appena se ne rende necessario l'impiego e funzionare ininterrottamente fino a che non sia ripristinata la situazione normale delle strade. Se ne può dare atto, purché, correttamente, se ne deduca anche che questa è la dimostrazione di come la prima nevicata sia stata male affrontata e purché non se ne voglia assolvere le responsabilità.

 

Anche perché, se è vero che tutti i cittadini devono fare la loro parte e non chiedere che il Comune si sostituisca anche alle loro, è pur vero che i cittadini pagano coi loro soldi versati alla comunità un servizio pubblico che ha il dovere di essere erogato per il valore di quanto costa alle casse del Comune.

 

Non si dovrà passare la ramazza anche su questo. Non ci dev'essere, come qualcuno da Palazzo Merlato vorrebbe, che prevalesse il chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto. Mi impegno, come sempre, perché questo non avvenga. I cittadini sapranno quali saranno stati alla fine i costi, anche in rapporto alla previsione di un milione di euro data dal sindaco, quale e "quanto" servizio il Comune ha pagato con questi soldi, chi e come avrebbe dovuto controllarne la "fornitura". Ognuno poi valuterà se i soldi sono stati spesi bene.

 

Alvaro Ancisi

Capogruppo Lista per Ravenna 

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