Ravenna: neve, spolverata sulla costa. Più colpito il lughese ed il faentino

Ravenna: neve, spolverata sulla costa. Più colpito il lughese ed il faentino

Ravenna: neve, spolverata sulla costa. Più colpito il lughese ed il faentino

RAVENNA - La costa ravennate è stata toccata giovedì mattina da una leggera spruzzata di neve, in particolar modo nei lidi nord. Per evitare disagi alla circolazione sono entrati in azione quattro macchine spandisale e lame sul territorio. Nel pomeriggio le macchine sono tornate in circolazione per depositare sale nei punti più soggetti al ghiaccio notturno (ponti e rotonde). Ben più interessato dal fenomeno il faentino ed il lughese, dove sono caduti oltre 3 centimetri di neve.

 

In collina il manto bianco ha toccato oltre i 10 centimetri. Tuttavia quello di giovedì è stato un assaggio: da venerdì sera, infatti, sono attese nuove intense nevicate. Non sono mancati i disagi. I Vigili del Fuoco di Ravenna sono stati impegnati in una ventina di interventi per auto finite nel fosso e rami spezzati dal sovraccarico del manto bianco che si è depositato sugli alberi.

 

Il Comune di Ravenna è già allertato: il piano neve consta di un centinaio di mezzi fra spargisale, lame, bobcat che verranno attivati all'occorrenza. "Se le previsioni meteorologiche verranno confermate ci aspetterà un week end sotto la neve, durante il quale potrebbe essere complicato muoversi", ha detto il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, invitando anche i cittadini ad osservare alcuni comportamenti.

 

Su tutti limitare l'utilizzo della auto favorendo il trasporto pubblico e, in caso questo non fosse possibile, portare sempre a bordo le catene da neve onde evitare di bloccare la circolazione. Ma non solo. Il sindaco chiede ai ravennati di favorire al massimo il transito dei mezzi anti-neve e spargisale: parcheggiare quindi le auto il più possibile nei garage e negli spazi interni alle abitazioni, per agevolare la pulizia delle strade.

 

Si ricordano inoltre gli obblighi per i cittadini previsti dal "Regolamento Comunale di gestione dei rifiuti urbani e assimilati": in caso di nevicata con persistenza di neve sul suolo è fatto obbligo agli abitanti di ogni edificio fronteggiante la pubblica via dello spalamento della neve dai marciapiedi per l'intera larghezza di essi e per tutto il fronte degli stabili da essi abitati.

 

Nel caso di strade sprovviste di marciapiedi tale obbligo si riferisce al suolo stradale per la larghezza di un metro e per l'intero fronte dell'edificio. L'obbligo in parola è finalizzato all'incolumità dei pedoni. Ai residenti nelle abitazioni site sotto il tetto degli edifici è fatto obbligo di abbattere eventuali festoni o lame di ghiaccio pendenti dagli sporti dei tetti e dalle gronde che si protendono sulla pubblica via.


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