Ravenna, nidi interaziendale. Gli assessori Piaia e Stamboulis: ''Migliorano la qualità della vita''

Ravenna, nidi interaziendale. Gli assessori Piaia e Stamboulis: ''Migliorano la qualità della vita''

Ravenna, nidi interaziendale. Gli assessori Piaia e Stamboulis: ''Migliorano la qualità della vita''

RAVENNA - "Con l'apertura del nuovo nido interaziendale l'Hera dei Bimbi affidato alla gestione delle cooperative Il Cerchio e Zerocento, si realizza nelle realtà sociale ed economica del nostro territorio un'iniziativa di welfare aziendale che entra a far parte del sistema dei servizi per l'infanzia". E' quanto affermano in una nota gli Giovanna Piaia (Pari Opportunità) e Electra Stamboulis  (Istituzione Istruzione e Infanzia) in merito all'apertura del primo nido interaziendale.

 

"L'azienda Hera capofila insieme a  Assicoop, Federcoop Nullo Baldini, Legacoop, Camst, Federazione delle Cooperative stanno assumendo un impegno di responsabilità sociale d'impresa orientata a riconoscere e sostenere i bisogni dei lavoratori e lavoratrici, superando nei fatti l'idea che a conciliare siano solo le donne", hanno affermato Stambolulis Piaia.

 

"Benché le donne abbiano un carico di lavoro mentale e materiale più oneroso, è bene cominciare a porre le basi per un ragionamento diverso, più impegnativo per gli uomini rispetto alle consuetudini, ma più gratificante e più paritario anche sul fronte domestico - hanno evidenziato gli assessori -. Il nido aziendale migliora la qualità della vita, assicura un posto nido, favorisce una riduzione di tempo per l'accompagnamento, procura una condizione di serenità e di orari compatibili ai tempi di lavoro''.

 

"Per l'azienda è un investimento in risorse umane essendo il benessere dei lavoratori un elemento sempre più riconosciuto, purtroppo solo a livello teorico, di successo anche produttivo - ha continuato Piaia e Stamboulis -. La nuova formulazione dell'art.9 legge 53/2000 (siamo in attesa del decreto attuativo), offrirà finanziamenti favorevoli alle reti di imprese attente alle politiche di conciliazione. La solidarietà fra aziende può sostenere le piccole e medie imprese e attivare un concorso di idee che dal nido può estendersi ad altri servizi di conciliazione".

Gli assessori hanno evidenziato come sia "molto ricca" "la progettualità sperimentata in questi anni, molto povero il contributo dello Stato per rendere strutturali i servizi. Lo sguardo europeo ci offre modelli più solidi di Welfare e investimenti moltiplicati fino a quattro volte quelli del nostro Governo".

 

"In attesa ancora di un Piano nazionale per le famiglie, non   scaturito dalla 1^ Conferenza Nazionale, ci presentiamo nelle prossime settimane alla 2^ Conferenza Nazionale con il finanziamento della legge 53/2000 sospeso da 20 mesi e il Piano "Italia 2020" che vede ancora  nella collaborazione intergenerazionale "di madre in nonna" il valore familiare di orientamento delle politiche familiari - hanno continuato -. Forse a Ravenna intorno a questo Nido interaziendale che attende nuove adesioni, si può aprire una fase nuova di analisi e progetto su quali tipi di servizi per la conciliazione la rete economica ha bisogno e quale concorso le aziende decidono di dare".

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