Ravenna, no ai massaggi in spiaggia. Cna plaude al divieto

Ravenna, no ai massaggi in spiaggia. Cna plaude al divieto

Ravenna, no ai massaggi in spiaggia. Cna plaude al divieto

RAVENNA -"Soprattutto in vacanza non abbassare la guardia e rivolgiti a personale qualificato", è questo il messaggio che la dirigenza del settore benessere della CNA di Ravenna vuole inviare a tutti coloro che stanno trascorrendo il proprio meritato riposo nei lidi ravennati.  Il Ministero della Salute, con l'ordinanza che vieta i massaggi lungo i litorali, a livello nazionale, ha recepito le richieste, portate avanti dalla CNA, "al fine di tutelare la salute dei consumatori  e le imprese che hanno investito in professionalità e strutture di qualità".

 

"Il campo dei massaggi e degli interventi sulla persona è estremamente delicato per le conseguenze che queste attività, realizzate da personale non formato e poco competente, in ambienti non idonei dal punto di vista sanitario, possono avere. Possono, infatti, potenzialmente arrecare danni alla salute delle persone: le casistiche segnalate nel corso degli anni per le attività di massaggi svolti lungo le spiagge ha permesso di evidenziare casi di reazioni dovute all'utilizzo di prodotti di scarsa qualità o non compatibili con l'esposizione solare, applicati da operatori con pochi scrupoli", si legge in una nota dell'associazione di categoria

 

"I protocolli contro l'abusivismo - sottoscritti in questi anni in Prefettura - e le conseguenti ordinanze delle Amministrazioni locali di Ravenna e Cervia, avevano già posto l'attenzione verso tutte queste attività svolte abusivamente lungo il litorale e, ancora di più, il protocollo siglato quest'anno in Prefettura rimarca la necessità di intervenire verso questo fenomeno, oltre che sull'abusivismo commerciale, potenzialmente pericoloso per la salute del consumatore. Ma accanto a quella che deve essere una necessaria attività di contrasto, la CNA di Ravenna intende sostenere le imprese nella loro necessità di professionalità. Per questo motivo ha attivato con ECIPAR la "Scuola del Benessere", un punto di riferimento importante per la qualificazione e la formazione di tutti gli addetti del settore".

 

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"Il settore del benessere e dell'estetica rappresenta un elemento importante di qualificazione della nostra offerta turistica per tutti quei servizi che è in grado di offrire e per tutte quelle sinergie e collaborazioni che si sono create e si devono sviluppare con le altre attività della filiera del turismo. Le ordinanze sono importanti ma devono essere affiancate da una capillare opera di informazione e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica che si sta realizzando attraverso materiale specifico realizzato da tutte le Associazioni firmatarie del protocollo contro l'abusivismo".

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