Ravenna: "No" alle New Company, due giorni di sciopero all'Eni

Ravenna: "No" alle New Company, due giorni di sciopero all'Eni

RAVENNA - Il personale dell'Eni Div E&P è in stato di agitazione. Filcem Cgil, Femca Cisl e Uilcem Uil della provincia di Ravenna hanno proclamato un pacchetto di due giorni di sciopero. Le prime 8 ore di sciopero verranno effettuate domani, venerdì 27 novembre: i lavoratori a partire dalle 7,30 si ritroveranno per un presidio davanti ai cancelli di Eni a Marina di Ravenna, per spostarsi alle ore 10 in piazza del popolo a Ravenna.

 

"Non sono bastati gli incontri effettuati a livello nazionale e locale a convincere i sindacati della validità del progetto di costituzione delle tre new company decise dalla divisione E&P. Il piano industriale ha portato alla creazione di tre new company, dislocate al nord a centro e al sud dell'Italia, che rappresentano il 15% dell'intera produzione italiana e coinvolgono complessivamente circa 180 persone, di cui 53 con sede a Marina di Ravenna" si legge in una nota dei sindacati.

 

"I tre rami d'azienda che dovrebbero confluire - commentano i sindacati - non sono in grado di garantire l'operatività necessaria allo sviluppo produttivo degli impianti, ciò determina grande incertezza sul futuro occupazionale e professionale dei lavoratori coinvolti. L'11 novembre scorso la Divisione ha deciso di chiudere la procedura di confronto prevista dalla legge senza un accordo con i sindacati. Le operazioni di scorporo sono sempre molto delicate ed è un dovere delle parti ricercare con ogni sforzo tutte le soluzioni idonee a garantire lo svolgimento riorganizzativo più sereno possibile, questo non è accaduto".

 

I sindacati hanno chiesto la mediazione del Governo in quanto parte direttamente interessata allo sviluppo degli asset minerari. A livello locale Filcem Femca e Uilcem chiedono "l'intervento delle amministrazioni locali, determinanti per lo svolgimento dell'attività negli ambiti di loro competenza, perché si facciano le pressioni dovute per non disperdere il patrimonio di questo territorio. I sindacati annunciano che, se le loro richieste non verranno accolte, adotteranno ogni misura in loro possesso per contrastare questa situazione."

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -