Ravenna: nuovi toponomi per strade e piazze

Ravenna: nuovi toponomi per strade e piazze

RAVENNA - La giunta, su proposta dell'assessore ai Servizi demografici Giovanna Piaia, ha deliberato l'assegnazione di toponimi per le nuove strade e piazze situate nel territorio comunale. Si è deciso di provvedere alla denominazione di otto nuove aree di circolazione di recente costruzione.  

A Punta Marina Terme l'attuale via delle Zattere nel tratto che da via della Chiglia procede in direzione di viale dei Navigatori prenderà il nome di via Luigi Baroncelli. La commissione ha deciso di non disperdere il toponimo già acquisito, via delle Zattere, utilizzandolo per la denominazione dell'area di circolazione che dalla Rotonda degli Sgobbolari di via Trieste porta al vicino parcheggio scambiatore. Luigi Baroncelli nato nel 1908 e morto nel 1996, proprietario di numerosi fondi, lottizzò per primo nel 1954 l'area dove è sorta Punta Marina Terme

Nella circoscrizione Prima la nuova strada su via Gregoriana si chiamerà via Monte Fumaiolo, la vetta più alta dell'Appennino romagnolo; la rotonda fra via Chiavica Romea e via Mattei sarà invece dedicata ai mosaicisti; l'area verde su via Fiume Montone Abbandonato prenderà la denominazione giardino Callegari &Ghigi in ricordo dell'omonima fabbrica sorta nel 1906 per la lavorazione della gomma.

Nella circoscrizione Seconda, l'area verde su via Otello Ceroni e via Colombo Lolli verrà intitolata a Pietro Guberti. Nato a Piangipane nel 1907 e morto nel 1983, fu pittore ritrattista, docente all'Accademia di Belle arti, frequentò De Chirico, Sironi, Casorati, Rosai, Dova e Funi.

Nella circoscrizione Terza la piazzetta fra via Pola e via Trieste prenderà il nome di Giacomo Papi, partigiano, nato nel 1909 e morto nel 1997.

A San Michele l'area verde su via Mantegna diverrà il parco Dante Arfelli. Nato nel 1921 e morto nel 1995, Arfelli fu una figura emblematica nel panorama letterario italiano con la fortunata pubblicazione dei romanzi "I superflui" e "La quinta generazione" fra il 1949 e il 1951. Colpito da una grave forma di nevrosi depressiva, passarono decenni prima della pubblicazione dell'ultima opera "Ahimè povero me" del 1993, diario degli anni della malattia.

A Carraie nella circoscrizione di San Pietro in Vincoli la nuova strada su via Ca' Bianca prenderà la denominazione via Friedrich Schurr. Nato nel 1888 e morto nel 1980, Schurr, glottologo austriaco fu un valente studioso di dialetto romagnolo. Prende il suo nome l'istituto che si occupa della valorizzazione del patrimonio linguistico romagnolo.

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