Ravenna: nuovo ponte mobile al Candiano, Confartigianato sollecita l'entrata in funzione

Ravenna: nuovo ponte mobile al Candiano, Confartigianato sollecita l'entrata in funzione

Il nuovo ponte mobile gratuito progettato per unire le due sponde del canale Candiano è da sempre ritenuto un'opera prioritaria per la città che dovrebbe rendere la circolazione esterna al centro abitato fluida e finalmente completa: un'infrastruttura da sempre condivisa da tutta la collettività ravennate.

 

Proprio per questo la Confartigianato della Provincia di Ravenna pone rilevanti interrogativi sul ritardo nel completamento dei lavori che sta caratterizzando la nuova struttura.

L'opera è stata progettata da anni e continuano a passare i mesi senza che si arrivi alla messa in funzione del nuovo ponte.

 

Ravenna è una città che soffre, non solo per colpa sua, di carenze infrastrutturali: che continua ad essere attraversata dalla ferrovia con passaggi a livello che bloccano la circolazione più volte al giorno, con la tangenziale ("Classicana") impossibile da adeguare alle mutate esigenze della città, con la E55 che approda solo ora al progetto dopo anni di attesa.

 

Allo sviluppo che ha avuto negli ultimi 20 anni il porto commerciale, quello della sponda a sud del canale, non ha fatto riscontro una proporzionale crescita delle infrastrutture, ed il nuovo ponte mobile a libera circolazione, in attesa dell'eventuale realizzazione del bypass sul Candiano, diventa un'opera importante per snellire e velocizzare i collegamenti verso nord.

 

Confartigianato pertanto chiede di superare la fase di assoluto immobilismo che ha caratterizzato questi mesi, attivando immediatamente la procedura per una rapida conclusione dei lavori, dando quindi seguito alla fruibilità di una infrastruttura necessaria anche per una maggior competitività dell'intero contesto economico ravennate, e soddisfacendo le aspettative dell'attraversamento gratuito del canale per merci e persone.

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