Ravenna, obiettivo ambiente: investimenti per quasi 5 milioni di euro

Ravenna, obiettivo ambiente: investimenti per quasi 5 milioni di euro

Ravenna, obiettivo ambiente: investimenti per quasi 5 milioni di euro

RAVENNA - Riduzione, raccolta differenziata e riciclaggio dei rifiuti, ma anche interventi per il recupero e la riqualificazione di aree verdi e protette, per l'efficienza energetica e per il miglioramento degli impianti del servizio idrico: ammontano a oltre 2,359 milioni di euro i finanziamenti in arrivo dalla Regione per cofinanziare 38 nuovi interventi in campo ambientale. Con l'apporto degli Enti locali, l'investimento complessivo sarà di oltre 4,7 milioni di euro.


LA FIRMA DELL'ACCORDO

 

E' quanto prevede per la nostra provincia il Piano di azione ambientale regionale 2008-2010, che mette a disposizione 26 milioni di euro, in grado di movimentarne oltre il doppio.

 

"La firma di oggi consente di realizzare, nei prossimi mesi, significativi progetti in campo ambientale - commenta Zanichelli -, ad esempio, 3 milioni di euro per ottimizzare le stazioni ecologiche o adeguare quelle esistenti e per attivare iniziative di riduzione dei rifiuti nei Comuni. L'accordo si inquadra nel Documento unico di programmazione e inserisce l'ambiente all'interno di una strategia generale di sviluppo sostenibile, un investimento necessario per rendere forte e competitivo il nostro sistema regionale."

 

"Nel campo dei rifiuti - spiega Mengozzi - da segnalare gli interventi per la messa a norma e l'ottimizzazione funzionale delle 27 stazioni ecologiche insediate nel territorio provinciale. Una recente disposizione di legge obbliga alla realizzazione di determinati interventi, che senza l'aiuto della Regione dovrebbero invece essere tutti pagati dai cittadini con un inasprimento tariffario.

Un importante progetto di differenziazione nella raccolta sarà invece realizzato sulla costa, dove al pari di tutto il litorale regionale, sarà avviato il progetto GIDUT, capace di omogeneizzare e migliorare i sistemi di raccolta differenziata, giungendo ad un "porta a porta" sui generis calibrato sulle peculiarità delle aree di costa, e capace di aiutare la differenziazione della raccolta dei rifiuti sotto l'ombrellone."

 

Numerosi poi i progetti finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti: dai compostatori, che saranno ubicati presso gli orti o le scuole, alle tecnologie che consentono di evitare di produrre rifiuti nel settore della detergenza, del consumo idrico e nella ristorazione. Quattro gli interventi per migliorare la rete fognaria e il sistema depurativo, per quasi 900mila euro. Tre, infine gli interventi di miglioramento della gestione energetica di alcuni edifici scolastici e comunali o di miglioramento della qualità dell'aria.

 

"Il progetto Rivivrò è invece teso a riqualificare le aree naturali protette" sottolinea Fusignani. "Si tratta di un progetto del costo di 634mila euro, capace di intervenire nel riequilibrio di vegetazione, vertebrati e invertebrati nella pianura interna della Romagna. A beneficiarne saranno le riserve naturali, le aree di riequilibrio ecologico e i siti della Rete Natura 2000 (SIC/ZPS) dei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi e della Provincia stessa, dove saranno ricreati habitat per favore specie rare presenti e specie a rischio estinzione. In particolare si prevede di potenziare notevolmente il corridoio ecologico del fiume Reno. La Regione inoltre metterà a nostra disposizione altre risorse per investimenti nel Parco del Delta del Po, nella stazione sud della Salina di Cervia e nel Parco regionale della Vena del gesso romagnola."


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