Ravenna, occupazione in crescita: bene soprattutto faentino e lughese

Ravenna, occupazione in crescita: bene soprattutto faentino e lughese

Ravenna, occupazione in crescita: bene soprattutto faentino e lughese

RAVENNA - L'occupazione è in crescita nel mese di luglio con una variazione positiva del 4,3% sull'occupazione totale. Miglior andamento del comprensorio faentino e lughese con dati positivi del settore industria rispetto al ravennate dove si registrano flessioni nel terziario e nel settore delle costruzioni. Aumentano i lavoratori in mobilità e il ricorso agli ammortizzatori sociali. Questi i dati principali contenuti nell'ultimo rapporto mensile "Il mercato del lavoro locale - Luglio 2010" pubblicato dalla Provincia .

 

Nel mese di luglio 2010 continua il trend positivo, avviato nei mesi precedenti, sia per i maschi sia per le femmine. L'occupazione femminile è in crescita rispetto a luglio 2009 (5,8% pari a 2.860 unità) così quella maschile, seppure più debolmente (1.736 unità pari al 3%). Questi andamenti positivi generano per il mese di luglio una variazione positiva dell'occupazione di 4.597 unità (4,3%). Va sottolineato che l'aumento riguarda soprattutto assunzioni con contratti a termine, spesso legati alla stagionalità del nostro territorio. Restano sostanzialmente stabili invece quelli con contratti a tempo indeterminato anche per effetto degli ammortizzatori sociali che fino ad ora hanno consentito di mantenere vivo il rapporto di lavoro.

 

L'analisi per settore e per territorio mostra un miglior andamento del comprensorio faentino e lughese con dati positivi del settore industria rispetto al ravennate dove si registrano flessioni nel terziario e nel settore delle costruzioni. Quest'ultimo in particolare, continua ad evidenziare segnali di criticità anche nel territorio lughese

I dati relativi alle assunzioni del comparto turistico, nel mese di luglio, sono abbastanza buoni pur rimanendo complessivamente inferiori a quelli dello scorso anno. Solo al termine della stagione turistica sarà possibile delineare un quadro definitivo dell'occupazione del settore.

 

Aumentano nel mese di luglio i lavoratori in mobilità che sono pari a 3.155 di cui 1.789 uomini. Circa la metà dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità risulta essere occupato con contratti a tempo determinato o part-time , mentre il 48% è disoccupato (1.498). Da rilevare che più del 40% dei lavoratori in mobilità che sono disoccupati hanno un'età compresa fra i 41 e i 54 anni.

 

Nei primi 7 mesi dell'anno 2010 risulta in crescita il ricorso agli ammortizzatori sociali in particolare gli ammortizzatori in deroga che vedono coinvolti circa 4.406 lavoratori "I dati di luglio relativi al mercato del lavoro locale - commenta l'assessore provinciale al lavoro Paolo Valenti - evidenziano segnali contrastanti rispetto all'andamento congiunturale della crisi nel nostro territorio. Da un lato l'aumento dell'occupazione, registrata sin dall'inizio dell'anno, pare fornire segnali di inversione della situazione dell'anno 2009, dall'altro l'aumento dei lavoratori in mobilità e il massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali evidenzia situazioni di criticità importanti. Il numero stesso dei lavoratori in stato di disoccupazione pur in presenza di un decremento dovuto alla stagionalità del nostro territorio, risulta incrementato rispetto all'analogo periodo 2009. E' quindi fondamentale nei prossimi mesi analizzare alcuni indicatori del mercato del lavoro al fine di poter delineare in maniera tempestiva politiche attive del lavoro al servizio di occupati, disoccupati, lavoratori in mobilità".

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