RAVENNA - Operaio morto, indagato impresario edile

RAVENNA - Operaio morto, indagato impresario edile

RAVENNA – C’è un nome iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo per la morte dell’operaio ucraino Yuri Fedorenko, scomparso il 23 novembre scorso a Lugo dopo esser caduto da un furgone. E’ quello del titolare dell’azienda per la quale il cittadino dell’est Europeo dava la manodopera. Lunedì il magistrato Francesco Alvino ha disposto l’autopsia sul corpo dell’operaio per far luce sulle cause della morte. Le indagini sono seguite dal pm Stefano Stargiotti.


Il giovane finì in prognosi riservata all’ospedale “Maurizio Bufalini” di Cesena in seguito all’infortunio avvenuto in via Piratello. Il giovane dipendente di un’azienda edile ravennate si trovava nel cassone di un furgone per trasportare una lastra di alluminio. Non appena il mezzo si è messo in movimento per raggiungere un cantiere è caduto rovinosamente sull’asfalto, riportando gravissime lesioni.


A quanto pare il compito del ragazzo consisteva nel tenere socchiuso lo sportello del furgone in quanto la lastra sporgeva dal veicolo per diversi centimetri, impedendone la chiusura. Non appena il mezzo si è messo in movimento, Fedorenko è caduto sull’asfalto riportando un grave trauma cranico fatale.

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