Ravenna, organo e orchestra nel Romanticismo

Ravenna, organo e orchestra nel Romanticismo

RAVENNA - Giovedì 30 settembre, alle ore 21.15, nel Duomo di Ravenna, si chiude la settima edizione della rassegna Organo e Orchestra nel Romanticismo con un concerto dedicato al compositore romantico per eccellenza, il tedesco Robert Schumann (1810 - 2010), di cui quest'anno il mondo musicale festeggia il 200° anniversario della nascita.

 

Nella musica di Schumann confluiscono tutti i motivi, anche contraddittori e ambivalenti, del multiforme movimento romantico e la sua immagine di "poeta dei suoni" sembrò incarnare i sogni e le aspirazioni di letterati e filosofi che in anticipo, rispetto alla pratica musicale, avevano teorizzato e auspicato la nascita di un romanticismo musicale.

 

L'occasione del bicentenario schumaniano è imperdibile per questa rassegna incentrata sul repertorio per organo e orchestra nel romantico, per illuminare un settore, quello della produzione per organo di Schumann, rimasto adombrato tra la vasta ed eccellente opera dell'autore. L'interesse di Schumann per questo strumento fu occasionale, ma fecondo, e trovò sbocco in alcune composizioni profondamente influenzate dal culto della musica di Johan Sebastian Bach.

Alberto Brunelli, organista titolare del Duomo di Ravenna, aprirà il concerto con la prima delle Sei Fughe sul nome B.A.C.H. op. 60 di Schumann e interpretando alcuni brani per organo e orchestra del francese Félix Alexandre Guilmant (1837-1911), tra cui Final alla Schumann op. 83, composto dichiaratamente nello stile del grande romantico tedesco.

Guilmant, la cui musica risuonò nelle cattedrali di Parigi fino a tutta la Belle Époque, avendo legato il suo nome e la sua fortuna all'organo "sinfonico" romantico d'invenzione francese, è stato tra gli autori privilegiati dai concerti di questa edizione di Organo e Orchestra nel Romanticismo, che culmina nell'omaggio a Robert Schumann.

 

La seconda parte del programma è per l'ampia  Sinfonia n. 3 "Renana" op. 97, interpretata dall' Orchestra da Camera di Ravenna, diretta da Paolo Manetti, matura realizzazione della concezione sinfonica di Schumann e del suo desiderio di evocare l'atmosfera dell'amata terra renana, fin dal primo indimenticabile tema di apertura.  

 

 

Biglietto singolo                    €  10,00

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