Ravenna, outlet aperto di domenica. I commercianti fanno ricorso al Tar

Ravenna, outlet aperto di domenica. I commercianti fanno ricorso al Tar

Ravenna, outlet aperto di domenica. I commercianti fanno ricorso al Tar

RAVENNA - Confesercenti e Confcommercio Provinciali hanno presentato nei giorni scorsi al Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia Romagna un corposo ricorso contro la delibera adottata dal Consiglio Comunale di Faenza il 16 novembre, che ha esteso a tutto il territorio comunale il riconoscimento di Città d'Arte. La delibera è stata assunta per assecondare la richiesta di apertura domenicale e festiva del costruendo outlet Lifestyle Village Le Perle sulla Naviglio.

 

Sul merito della delibera, Confesercenti e Confcommercio, coerentemente e in continuità con le iniziative assunte e con le posizioni espresse su questa scelta sciagurata, hanno ritenuto sussistere anche diverse motivazioni di illegittimità, ricorrendo alle vie legali.

 

"Aperture domenicali indiscriminate a seguito dell'assurdo riconoscimento di zona turistica in piena campagna, in un area ricompresa tra due importanti ed impattanti poli distillatori, deciso dal comune, garantiscono alle grandi strutture e alla grande distribuzione un ingiustificato vantaggio competitivo rispetto ai negozi e ai mercati e minano la stessa coesione sociale.  Quando la maggiore attrattiva di una forma commerciale risiede in condizioni esterne che la favoriscono a danno dei competitori è evidente l'alterazione che ciò provoca nel mercato. Diciamo basta ai favori indebiti e chiediamo di ripristinare una situazione di normalità e di pieno rispetto della legge" si legge in una nota di  Confesercenti e Confcommercio della Provincia di Ravenna.

 

"C'è un dato evidente e sotto gli occhi di tutti: aperture domenicali continue garantiscono fatturati maggiori. Che poi questo comporti problemi seri al circostante tessuto commerciale è un fatto che amministrazioni comunali come quella faentina, ma non solo, non hanno tenuto e non tengono in nessuna considerazione. Perchè il Comune, assieme alle aperture domenicali del settore del commercio, non ha proposto anche l'apertura alla domenica, oltre al sabato, dei propri uffici, delle banche, e di tutte quelle realtà che danno un servizio al cittadino?"

 

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Per questo e con il supporto del Prof. Avv. Carlo Berti dello Studio Ruffolo di Bologna è stato presentato ricorso al Tar contro il Comune affinché sia sospesa e annullata la delibera. Il ricorso è stato notificato nei giorni scorsi al Comune di Faenza e, come contro interessati, alla Regione Emilia Romagna e alla Società promotrice dell'outlet. Confesercenti e Confcommercio: continuano le iniziative affinché le Istituzioni desistano dal perseguire, ancor più con evidenti forzature amministrative e stante la lunga fase economica di contrazione dei consumi, con l'insediamento di nuove grandi strutture commerciali in Provincia, così come nelle aree limitrofe; invitano Comuni, Provincia e Regione a rispondere alle richieste e alle proposte avanzate unitariamente alla recente Conferenza Economica Provinciale. Oggi servono buon senso e politiche di sostegno alla rete esistente per garantire davvero l'equilibrio nello sviluppo delle nostre comunità e della rete commerciale in particolare".

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