RAVENNA - Palazzo Grossi, si torna "Alle sorgenti della storia"

RAVENNA - Palazzo Grossi, si torna "Alle sorgenti della storia"

RAVENNA - La FITETREC-ANTE, associazione nazionale del turismo equestre, ha organizzato per il primo maggio, "Alle Sorgenti della Storia", un'escursione a cavallo lungo il fiume Savio, da Cervia alle sorgenti, per un totale di 90 chilometri. L'iniziativa rientra nel programma di Birdwatching & Slow Tourism, organizzato dal Gruppo di Azione Locale Delta 2000, dal Parco del Delta del Po e dalle Province di Ravenna e Ferrara. La festa conclusiva dell'evento si terrà domenica 4 maggio.

 

"La colonna di cavalieri, giunta a Castiglione di Ravenna, è stata ospite della locale Circoscrizione, all'interno del cinquecentesco Palazzo Grossi, aperto per l'occasione" riferisce l'assessore provinciale a parchi e riserve naturali Eugenio Fusignani. "Il ristoro offerto ai partecipanti all'iniziativa promossa tra le azioni di valorizzazione del Parco del Delta del Po, nella cornice del giardino di Palazzo Grossi, assume particolare significato, in considerazione della proposta di includere l'edificio all'interno dell'area protetta del Parco".

 

Catia Gelosi, presidente della circoscrizione di Castiglione di Ravenna, si è dichiarata "Soddisfatta per l'attenzione suscitata attorno al castello grazie a Provincia e Parco del Delta. Auspico che tale attenzione non venga meno e anzi che questa iniziativa sia l'inizio di una collaborazione proficua a tutto vantaggio della fruibilità di Palazzo Grossi".

 

I cavalieri hanno poi proseguito, lungo il fiume Savio, attraverso il parco fluviale di Cannuzzo, appena realizzato dalla Provincia e dal Comune di Cervia, per poi entrare nel territorio della Provincia di Forlì-Cesena. Oltrepassata Cesena, hanno cominciato la risalita del tratto appenninico del Savio, verso la sorgente sul monte Fumaiolo. Qui i cavalieri romagnoli incontreranno i gruppi a cavallo provenienti dalla Toscana e dall'Umbria, lungo i fiumi Tevere e Arno.

 

Fusignani sottolinea che "Sull'asta fluviale del Savio, stiamo valutando l'opportunità di inserire una sentieristica completa anche di collegamenti equestri. Abbiamo già censito tutti i potenziali tratti da utilizzare o realizzare ex novo per costituire una rete ciclabile ecologica che consenta di apprezzare il nostro territorio in tutta sicurezza. L'obiettivo è quello di consentire un collegamento tra il Parco della vena dei gessi e il Parco del Delta del Po e più in generale tra l'Appennino e il mare, dando risposte significative anche in termini di ampliamento e miglioramento della nostra offerta turistica".

 

"La giunta provinciale ha già approvato la delibera relativa alle osservazioni ai piani di stazione del Parco con la quale è stata accolta l'osservazione presentata dall'associazione culturale Umberto Foschi che chiedeva l'inserimento di Palazzo Grossi nel Parco. In tal modo, non solo si potrà rendere fruibile ai cittadini larga parte delle sommità arginali con adeguati percorsi ciclopedonali debitamente attrezzati e illuminati ma si consentirà il collegamento tra Palazzo Grossi e la sua area, il bosco del Duca e la Salina di Cervia che rappresentano una delle più importanti stazioni della parte ravennate del Parco del Delta".

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