Ravenna: parà dispersa, ricerche difficili: visibilità nulla sott'acqua

Ravenna: parà dispersa, ricerche difficili: visibilità nulla sott'acqua

Ravenna: parà dispersa, ricerche difficili: visibilità nulla sott'acqua

RAVENNA - Un vero e proprio mistero. Sono riprese giovedì mattina le ricerche di Giovanna Melania La Mantina, la giovane di Trapani, arruolata nel 46esimo Reggimento Trasmissioni di Palermo dell'Esercito, che sabato pomeriggio si è lanciata con il paracadute da 500 metri ed è scomparsa nel nulla. Le ricerche, come dichiarato mercoledì dal comandante dei Vigili del Fuoco di Ravenna, Giovanni Di Ioro, si stanno concentrando nel bacino artificiale della cava Ca' Bianca.

 

>LE IMMAGINI DELLE RICERCHE DI MERCOLEDI'

>LE IMMAGINI DELLE RICERCHE DI MARTEDI'

>LE IMMAGINI DELLE RICERCHE DI LUNEDI'

 

Osservando la traiettoria individuata nel filmato amatoriale, c'è quasi la certezza che la ragazza sia finita in questo specchio d'acqua. L'area si trova nei pressi dei recinti dell'area di atterraggio dell'aeroporto ‘La Spreta'. In aiuto ai sommozzatori dei Vigili del Fuoco è atteso l'arrivo di un robot speciale da Milano. Le ricerche nel bacino sono condizionate dalla visibilità quasi nulla, dal fondo irregolare, e dalla temperatura dell'acqua fredda.

 

Le ricerche, con due mezzi nautici, hanno interessato anche una cava poco distante da quella in cui si presume sia finita la ragazza. Ma anche lì il risultato è stato negativo. La zona continua ad esser setacciata anche via terra dai Volontari della Protezione Civile, che si sono mossi a cavallo. Mentre l'area è stata sorvolata da un elicottero dei Carabinieri e da alcuni aerei ultraleggeri. Ma della soldatessa nessuna traccia.

 

(Foto servizio Massimo Argnani)

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