Ravenna, parte la campagna contro le barriere architettoniche

Ravenna, parte la campagna contro le barriere architettoniche

RAVENNA - Comune, associazioni di volontariato e Polizia municipale insieme per abbattere gli ostacoli che limitano la fruizione della città e delle strade alle persone disabili e ai non vedenti.

Si tratta della campagna sociale "La città per tutti. Liberiamo Ravenna dalle barriere" che è stata presentata questa mattina in municipio, nel corso di una conferenza stampa, dove sono stati spiegati obiettivi, azioni e modalità di coordinamento fra i diversi soggetti.

 

Partiamo dal volontariato che avrà il compito di segnalare le situazioni irregolari. Ad esempio le aree di sosta riservate ai disabili abusivamente occupate da cittadini che non sono tali. In questo caso i volontari lasceranno sotto il tergicristallo una cartolina con la scritta "Se vuoi il mio parcheggio prenditi anche la mia disabilità".

 

In secondo luogo saranno prese di mira giardini, siepi e rami di alberi che debordando invadono i percorsi pedonali procurando pericolo soprattutto ai non vedenti, lasciando anche in questo caso una cartolina con la quale il proprietario viene invitato a provvedere.

 

Le squadre redigeranno una sorta di resoconto settimanale che verrà inviato al Sap, (l'ufficio comunale servizio alle persone disabili) che di concerto con la municipale stabilirà le priorità di intervento. Ad esempio saranno colpiti gli automobilisti che sostano ripetutamente e abusivamente negli stalli dei disabili attraverso la sanzione di 78 euro, (con il conseguente decurtamento di due punti dalla patente) e la rimuozione l'auto, così come si procederà alla verifica delle potature di giardini e alberi. Nel caso in cui il proprietario non abbia provveduto se ne farà carico il Comune addebitandogli le spese.

 

"Lo scopo principale di questo progetto, che ha tutte le caratteristiche di solidità per funzionare efficacemente - ha dichiarato l'assessore al volontariato e pari opportunità Giovanna Piaia - è quello di modificare nel tempo i comportamenti dei cittadini nella quotidianità, a favore non solo delle persone svantaggiate ma dell'innalzamento del senso civico di tutta la nostra città".

"Tolleranza zero ai comportamenti incivili e all'ostilità della città nei confronti dei disabili - ha aggiunto il sindaco Fabrizio Matteucci -. Chi utilizza senza averne diritto i parcheggi riservati ai disabili deve essere multato. Punto e basta. E non deve venire a piagnucolare in Comune. La comunità ravennate è composta da cittadini esigenti. E' un bene. Ed io sono altrettanto esigente soprattutto nella difesa delle persone più deboli".

 

Il Comandante della Polizia municipale Stefano Rossi, che ha il ruolo di capofila del progetto ha spiegato come il progetto si inserisce "in un'ottica di prevenzione attivata dal Corpo le cui attività si affiancano a quelle di repressione". Prevenzione che vede gli agenti impegnati, tanto per fare alcuni esempi, sia nell'educazione stradale agli studenti, sia con campagne finalizzate a contrastare i furti agli anziani, l'abuso di alcol e droghe, l'uso della bicicletta, l'abusivismo commerciale in spiaggia. Gli aspetti tecnici sul raccordo dell'ufficio antidegrado della Pm e il Sap sono stati illustrati rispettivamente dal commissario Manuela Sansavini e dal Aldo Solofrizzo responsabile del Sap.

Un particolare apprezzamento dell'iniziativa è stato espresso dalla presidente dell'Associazione contro la sclerosi multipla Liana Piolanti da cui era partita l'opera di sensibilizzazione nei riguardi del Comune su questi temi.

 

Attualmente le associazioni di volontariato che hanno aderito al progetto e i cui componenti inizieranno a breve a setacciare le vie della città sono, oltre all'Aism, Uildm, Legambiente, movimento apostolico ciechi, Fiab, Associaizone Letizia con il supporto del centro "Per gli altri". Ma si prevede che nel tempo se ne aggiungeranno altre.

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