Ravenna, parte sabato il ''Treno della conoscenza''

Ravenna, parte sabato il ''Treno della conoscenza''

RAVENNA - Sabato parte da Ravenna il "Treno della conoscenza", una sorta di riflessione itinerante sul tema della scuola e dell'università attraverso le principali città della Romagna. Il treno della conoscenza - promosso nell'area ravennate da Coordinamento precari Flc Cgil, Collettivo universitario Calamandrei, Rete studenti medi e sostenuto dalla Flc Cgil- chiama a raccolta lavoratori, studenti e cittadini e vuole diventare luogo ideale per continuare a mantenere alto il livello di attenzione rispetto allo svilimento culturale in questo Paese.


"E' un momento - dice Valeria Monti, segretaria provinciale della Flc Cgil - che vede nuovamente insieme  lavoratori e  studenti che hanno come obiettivo comune il futuro; quello loro, ma anche quello di questo Paese messo fortemente a rischio dalle scelte scellerate di questo governo".


Dopo il raduno alle ore 13 in stazione a Ravenna, il treno della conoscenza partirà alle ore 13.35 e toccherà le piazze di Faenza (alle 14,18), Forlì (alle 15,27) e Cesena (16,24), con  iniziative locali ad ogni tappa. Destinazione finale del  viaggio sarà la stazione di Rimini (alle 17,56) da dove partirà  un corteo che raggiungerà piazza Cavour dove la musica sarà protagonista.


"La Flc Cgil continua instancabilmente a sostenere tutte le iniziative che puntano a mantenere alta l'attenzione sulle problematiche culturali di questo Paese - continua Valeria Monti - nella convinzione che i pesantissimi tagli inferti alla scuola e all'università pubbliche e all'intero mondo della cultura, aumentando le diseguaglianze sociali, mettono seriamente a rischio anche la coesione sociale e lo sviluppo del Paese.  L'idea del treno richiama il viaggio, un viaggio che diventa esperienza culturale, che mette a contatto civiltà e culture differenti, che apre orizzonti e permette di vivere il mondo toccando con mano le diversità e le ricchezze che ogni luogo offre. E' lo stesso viaggio che la scuola pubblica statale offre ai suoi ragazzi, che attraverso la cultura e la conoscenza aprono gli occhi verso un mondo nuovo e crescono con consapevolezza e competenza sino a raggiungere il loro "ruolo" di cittadini. Ma è anche il viaggio che tutti noi dobbiamo intraprendere per difendere il motore sociale e culturale di un Paese che vuole ricominciare a vedere il suo futuro, e questo motore si chiama scuola pubblica statale. Aspettiamo quindi tutti coloro che, in allegria e consapevolezza, vogliono ricordarsi e ricordare che la cultura è un bene comune ed un  diritto di ogni cittadino e che l'accesso alla formazione di qualità è prerogativa imprescindibile per la crescita e lo sviluppo di un Paese. Il Treno della conoscenza aspetta tutti in piazza del popolo alle ore 13...si parte per un lungo viaggio".

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