Ravenna, partita la campagna di sensibilizzazione sui parcheggi per disabili

Ravenna, partita la campagna di sensibilizzazione sui parcheggi per disabili

Ravenna, partita la campagna di sensibilizzazione sui parcheggi per disabili

RAVENNA - Approda a Ravenna, grazie alla collaborazione tra l'Associazione Letizia e la Direttrice dell'Esp di Ravenna, Franca Savoia, che da anni sostiene le iniziative di pubblico interesse di Letizia, la nuova campagna sociale di sensibilizzazione sui posti auto per le persone disabili.

 

"Se vuoi il mio posto prenditi la mia disabilità", è questo lo slogan che compare nei cartelli del parcheggio dell'Esp, accompagnato dalla normativa del codice della strada che prevede la rimozione del veicolo e la decurtazione di 2 punti dalla patente, oltre alla dotazione di 2 telecamere che verificano l'esposizione del tagliando.

 

E' con questa provocazione, che Giovanni Santoro, Presidente dell'Associazione Letizia, lancia la nuova campagna di sensibilizzazione, che vuole essere, prima di tutto, un richiamo alla responsabilità da parte di tutti i cittadini, ad una politica comunitaria che vede al centro la tutela dei diritti di tutti.

 

"Non bastano buoni governatori se non vi sono cittadini maturi e consapevoli, che la democrazia nasce dalla responsabilità e dall'attenzione di ognuno a richiamare il prossimo a comportamenti utili alla comunità e non violanti delle regole", evidenzia Santoro, che sottolinea come a partire da questo slogan si vuole abbracciare l'idea di una collettività attiva, che pensa, sente e vive Ravenna, la sua città, un po' come la sua casa.

 

C è difficile pensare che la soluzione del problema dei parcheggi per persone disabili, passi solo dalla responsabilità dell'amministrazione comunale o dei vigili urbani. A noi piace l'idea che sia il cittadino, in prima persona, a sentirsi garante di una cultura del rispetto e di tutela delle buone prassi, corresponsabile nella ricostruzione di un sistema, che metta al centro l'idea di bene comune.

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A quanti è capitato di vedere occupare un posto riservato? E quanti hanno chiamato i servizi preposti? Oggi parliamo dei parcheggi, ma questo dovrebbe essere l'atteggiamento in tutti si settori.

 

Sorridendo Giovanni Santoro e Franca Savoia raccontano un episodio simpatico.

" Mentre il tecnico montava i cartelli, un cittadino si è fermato per leggere lo slogan e allontanandosi indifferente, ha proposto il classico gesto scaramantico." Sicuramente, non voleva la disabilità di nessuno.

 

"Come amministratore pubblico - completa l'Assessore Pericle Stoppa - non posso che solidarizzare con chi ha avuto questa idea, dopo aver preso atto, da tempo, di che poca sensibilità civica siano dotate certe persone. Conto che un messaggio così forte possa dissuadere più di un automobilista dall'occupare parcheggi non riservati a lui".

L'Esp è diventata per l'Associazione Letizia, una piattaforma in cui sperimentare nuove idee e per unire l'utilità sociale a quella aziendale in un ennesimo esempio di cooperazione volontariato e privato.

 

Certi che la macchina burocratica di un privato sia più snella di quella di un'amministrazione pubblica, confidiamo nel primo Cittadino, ha ribadito Santoro, che questa iniziativa sia allargata ai parcheggi della città dando seguito ad una campagna di sensibilizzazione sociale unita e uniforme.

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Diverso da tutti
    Diverso da tutti

    Ho migliorato la scritta un po' pietistica:https://img22.imageshack.us/img22/4730/parkingd.jpg :-) Comunque tutto il mondo e' paese gente!Se controllate ad esempio in piazza caduti a Ravenna,nel nostro parcheggio vi e' da anni ed anni parcheggiata una mercedes nera di un noto assessore provinciale col cartellino della moglie.Buon lavoro,vigili:Ravenna capitale 2019 della cultura e' ancora molto lontana!!!

  • Avatar anonimo di Diverso da tutti
    Diverso da tutti

    Peccato che continuino a parcheggiare nei posti riservati ai diversamente abili persone persone sanissime con il tagliando della nonna,o peggio...tanto i controlli sono ridicoli"Ce l'hai er tagliando?si,allora okkey tutt'apposto"!!!.Per quanto riguarda l'Esp,dopo 6 mesi dallewprime segnalazioni,l'unico bagno accessibile e' tuttora con la porta rotta,alla faccia della privacy,davanti all'ingresso di Mac Donald's non esiste rampa d'accesso e per entrare dalle due entrate principali si deve per forza passare dalla "camera fumatori".

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