Ravenna, pensionati incastrano il pusher della stazione

Ravenna, pensionati incastrano il pusher della stazione

Ravenna, pensionati incastrano il pusher della stazione

RAVENNA - Un algerino di 47 anni, residente a Ravenna, ma di fatto senza fissa dimora, in regola con il permesso di soggiorno, è stato arrestato mercoledì pomeriggio dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Ravenna con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente al termine di un'operazione iniziata in seguito ad una serie di segnalazioni da parte di alcuni pensionati soliti ritrovarsi nel dopolavoro ferroviario alla stazione.

 

I testimoni avevano notato l'individuo trattenersi all'interno del dopolavoro, giocando ai videopoker consistenti somme di denaro e di tanto in tanto uscire, per farvi ritorno dopo che era stato visto poco distante dal locale instaurare un conciliabolo sospetto con persone tossicodipendenti. A seguito delle segnalazioni, i poliziotti della Polfer hanno cominciato l'attività di monitoraggio, avendo la conferma di quanto segnalato dai frequentatori del dopolavoro.

 

Mercoledì l'algerino è stato controllato nel dopolavoro accompagnandolo in ufficio. Alla vista dei poliziotti ha manifestato evidenti segni di nervosismo. Messo alle strette ha inizialmente consegnato solo una piccola quantità di sostanza stupefacente. Ma gli operatori si sono insospettiti perché nonostante il caldo torrido il 47enne indossava sotto i pantaloni una tuta. La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare all'interno del risvolto della tuta diversi involucri di sostanza stupefacente per un complessivo di 18 grammi di eroina.

 

Peraltro lo stesso è stato trovato in possesso di una tessera sanitaria appartenente ad un ravennate di 40 anni che a suo dire gli era stata prestata dal medesimo. L'intestatario della tessera, contattato dai poliziotti ha smentito seccamente la circostanza, riferendo che con tutta probabilità la tessera l'aveva smarrita.

 

L'arrestato che peraltro aveva precedenti specifici in materia di stupefacenti, in merito al possesso dell'eroina, ha detto che era stato costretto a spacciarla in quanto era senza lavoro. Pertanto al termine degli accertamenti, è stato denunciato anche per appropriazione indebita della tessera. Al termine del processo per direttissima, il giudice ha convalidato l'arresto. Ora l'extracomunitario resterà in carcere fino al 21 giugno, quando si celebrerà il processo con rito abbreviato condizionato alla perizia della sostanza per quantificarne il principio attivo.

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Caplaz
    Caplaz

    Volendo la figura del pensionato, potrebbe essere utilizzata per scopi di interesse pubblico, l'esempio tipico è quello prestato oggi, collaborando con le forze dell'ordine.Il mio impegno personale è quello di poter coinvolgere una importante associazione nazionale di volontariato per anziani a collaborare con le istituzioni locali, per diverse tipologie di servizi, quali ad esempio le visite ai cantieri di lavoro, in siner4gia con gli addetti di tale ispettorato alla ricerca dei lavoratori rregolari(in nero), mA QUI LO SCOGLIO MAGGIORE3 MI è STATO INTERPOSTO PROPRIO DALLE MASSIME ORGANIZZAZIONI SINDACALI,qualcoisa si potrebbe fare di concretonutilizzando quegli anziani, che sono tanti, a venire incontro a certe autorità istitizionali. Ciò vorrebbe dire:disporre AL MASSIMO DEL PROPRIO SENSO CIVICO

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