Ravenna, petizione "elettorale" negli asili. L'assessore: "E' illegale"

Ravenna, petizione "elettorale" negli asili. L'assessore: "E' illegale"

Ravenna, petizione "elettorale" negli asili. L'assessore: "E' illegale"

RAVENNA - L'assessore all'infanzia e istruzione Elettra Stamboulis è stata messa al corrente da alcuni genitori rappresentanti di classe e da alcune maestre, del fatto che in alcune scuole sono stati distribuiti materiali, con simbolo di Lista per Ravenna, attraverso i quali si raccolgono firme per una petizione sul servizio di mensa. L'assessore Stamboulis rimarca in primo luogo che la raccolta di firme per petizioni con simboli elettorali all'interno delle strutture scolastiche è illegale.

 

dice Stamboulis: "Tale pratica oltre a essere illegale e scorretta, mira a divulgare un'informazione parziale e menzognera sul nuovo sistema tariffario nelle mense scolastiche, sistema in uso in tutti gli altri comuni capoluogo di questa regione a prescindere dal colore politico. Procederò per vie legali, se necessario, per interrompere questa forma di pubblicità di una lista politica che, a quanto pare, ha trovato pane per i suoi denti nel momento in cui l'amministrazione comunale ha deciso di compiere la scelta necessaria e urgente di mettere in condizione tutti i bambini di usufruire del servizio mensa."

 

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Ed ancora: "Sono sempre disponibile a fornire chiarimenti e a partecipare a momenti di confronto con i genitori e gli insegnanti su questi temi, ma sono anche decisa a denunciare pubblicamente chi vuole guadagnare qualche voto in più, utilizzando spazi pubblici che devono rimanere fuori dalla campagna elettorale. È veramente raccapricciante vedere come per un pugno di voti in più, si sia disposti a rinunciare ad alcuni principi di solidarietà ed equità. So bene che prima delle elezioni non porta bene chiedere a qualcuno di pagare di più. Eppure non ho esitato a procedere con le nuove tariffe, spronata anche dall'invito delle insegnanti comunali che vivono tra i bambini di ogni ceto sociale tutti i giorni. Credo che sia più importante fare la cosa giusta, anche se non promozionale, poiché confido nella capacità dei nostri concittadini di capire che ciascuno di noi può fare qualcosa in più per il bene di tutti. Per questo ringrazio nuovamente il consiglio comunale che ha approvato tale riforma".

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