Ravenna, piace al pubblico la mostra su Corrado Cagli

Ravenna, piace al pubblico la mostra su Corrado Cagli

RAVENNA - Si è conclusa lunedì registrando un grande successo di pubblico, un'affluenza di circa 15.000 persone, la mostra ospitata nelle sale espositive del Pala De Andrè di Ravenna dedicata al centenario della nascita di Corrado Cagli, una delle figure più significative dell'arte italiana del Novecento.


Questa prima grande antologica nell'anno delle celebrazioni dal titolo "Corrado Cagli. Una metamorfosi continua" è stata curata da Renato Barilli e Silvana Costa - con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Ravenna, Comune di Ravenna - ed è rimasta aperta dal 27 agosto al 13 settembre. Un numero importante quello registrato nel breve periodo di tre settimane, durante il quale il pubblico entusiasta ha raggiunto il Pala de Andrè per ammirare le opere del maestro, oltre 110 a partire dagli anni Trenta fino agli anni Settanta, un percorso teso esplorare diversi periodi della produzione artistica di Cagli, realizzate con tecniche diverse, dai quadri ai disegni, dalla scultura agli arazzi che rivelano l'abilità del maestro, già celebre per la città grazie al bellissimo mosaico che risale alla fine degli anni '50 realizzato da Cagli e conservato nella pinacoteca di Ravenna.
 
Un pubblico composto di visitatori da Ravenna, ma soprattutto da tutta Italia, da Roma e Ancona ad Alessandria passando per la Toscana, che hanno raggiunto la città romagnola con l'obiettivo di visitare la mostra e si sono trovati sopraffatti nelle loro aspettative. La mostra si è conclusa registrando, complimenti, emozioni e un consenso unanime.
 
«Dopo otto anni e otto mostre curate all'interno del Pala de Andrè quest'anno lo spazio si è qualificato come destinato all'appuntamento con l'arte, - afferma la curatrice Silvana Costa dell'Associazione Il Cerbero - i visitatori si aspettano di vedere in questo periodo dell'anno la "mostra di Ravenna", aver creato l'aspettativa nel pubblico vuol dire aver catalizzato la loro attenzione. Con la mostra dedicata a Cagli, in modo particolare, il consenso è stato unanime, oltre ai visitatori anche gli addetti ai lavori, cioè la critica e gli amministratori, hanno apprezzato le bellissime opere che siamo riusciti ad avere e a esporre».
Anche il Commendatore Franco Muzzi responsabile dell'Archivio Cagli, prestatore di molte delle opere in mostra, ha commentato con entusiasmo l'evento parlando di grande professionalità e di altissima qualità nella cura  e nell'organizzazione.

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