Ravenna: piantagione di canapa, 3 anni e 4 mesi

Ravenna: piantagione di canapa, 3 anni e 4 mesi

Ravenna: piantagione di canapa, 3 anni e 4 mesi

RAVENNA - Tre anni e quattro mesi di reclusione. E' questa la condanna inflitta dal giudice del tribunale di Ravenna a Jacopo Rossi, 46enne di Castel Bolognese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, 379 piantine di marijauna ed oltre un chilo di foglie essiccate e flaconi di olio di cannabis, venne sequestrata nell'autunno del 2006 dagli agenti della Guardia di Finanza di Faenza in un'altra di sua proprietà a Roncofreddo (Cesena).

 

Altre piantine essiccate furono trovate nella sua abitazione di Castel Bolognese. Le indagini delle fiamme gialle scattarono dopo i movimenti sospetti di numerosi giovani (soprattutto nel fine settimana) vicino alla piantagione e dal rinvenimento di alcuni spinelli nel casolare. Secondo la difesa, l'imputato era assistito dall'avvocato Carlo Alberto Zaina, le piante venivano utilizzate per la produzione degli oli essenziali che sono stati rinvenuti nell'abitazione di Roncofreddo, mentre le piantagioni di cannabis rinvenute a Castel Bolognese erano per scopi ‘industriali'.

 

Dalla canapa, infatti, è possibile ricavare un tessuto particolarmente richiesto sul mercato. L'accusa ha contestato gli elevati valori del principio attivo di cannabinoidi oltre il limite consentito dalla legge, ma il perito della difesa, Giampaolo Grassi, evidenziò in corso di incidente probatorio come fosse impossibile controllare tali valori in quanto si deve tener conto di diversi fattori. Elementi che non sono serviti all'imputato ad evitare la condanna. Il pm Daniele Barberini aveva chiesto quattro anni.

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