Ravenna: picchiò e rapinò imprenditore tunisino, arrestato

Ravenna: picchiò e rapinò imprenditore tunisino, arrestato

RAVENNA - Aveva minacciato con un coltello, picchiato e rapinato insieme ad altre persone ancora da identificare un imprenditore edile tunisino. I Carabinieri della stazione di Campiano, al termine di un'attività d'indagine iniziata lo scorso dicembre in collaborazione con i colleghi della stazione di Alfonsine, hanno arrestato alle prime luci dell'alba di giovedì Giovanni Paolo Simonete, un muratore 45enne originario di Trapani, ma residente ad Alfonsine.

 

L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal gip del tribunale Corrado Schiaretti. L'episodio in questione si è consumato il 4 dicembre dello scorso anno a Santo Stefano. Il 45enne, insieme ad un altro soggetto ancora da identificare, aveva contattato l'imprenditore edile con la scusa di un incontro di lavoro. Dopodichè è stato fatto salire in auto e successivamente aggredito, malmenato e rapinato anche da altre persone. Inoltre gli è stato estorto un assegno in bianco sotto la minaccia di un coltello.

 

Le indagini hanno mosso i primi passi in seguito alla denuncia sporta dalla vittima. Il lavoro proficuo dei Carabinieri ha consentito di identificare uno degli autori. Simonte ora dovrà rispondere delle accuse di rapina pluriaggravata in concorso, lesioni aggravate e porto abusivo di armi atti ad offendere. Nel frattempo proseguono le indagini per arrivare all'identificazione dei complici.

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