Ravenna, piovono 200mila euro sui monumenti Unesco

Ravenna, piovono 200mila euro sui monumenti Unesco

Ravenna, piovono 200mila euro sui monumenti Unesco

RAVENNA - Il Ministero per i beni e le attività culturali ha concesso un finanziamento di 200 mila euro finalizzato alla realizzazione di nuove iniziative allo scopo di valorizzare e potenziare gli strumenti di promozione del patrimonio Unesco di Ravenna con metodologie innovative. Si tratta di un progetto condiviso da Comune, Soprintendenza e Archidiocesi di Ravenna e Cervia, gli stessi soggetti che dal 2005 gestiscono gli otto monumenti Unesco sulla base di un'intesa di collaborazione.

 

Intesa che, questa mattina in municipio, è stata rinnovata per altri tre anni. L'hanno sottoscritta il vescovo monsignor Giuseppe Verucchi in rappresentanza della Curia, il Sindaco Fabrizio Matteucci per il Comune, la Soprintendente Antonella Ranaldi e Andrea Sardo per la Direzione generale per i Beni culturali e paesaggistici dell'Emilia-Romagna. L'accordo conferma la suddivisione di ruoli e di competenze fra: il Comune di Ravenna per le politiche di sviluppo e promozione con compiti di coordinamento e monitoraggio, la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna che ha funzioni di coordinamento; la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Ravenna per la tutela del patrimonio oltre che la gestione di alcuni monumenti; l'Archidiocesi di Ravenna-Cervia in qualità di ente proprietario e gestore diretto dei restanti monumenti.

 

Questi i monumenti patrimonio dell'umanità: Mausoleo di Galla Placidia, Battistero degli ortodossi, Battistero degli Ariani, cappella di Sant'Andrea, Mausoleo di Teodorico, Basilica di Sant'Apollinare in Classe, sant'Apollinare nuovo Basilica di San Vitale sono gli otto monumenti cittadini più rappresentativi del periodo paleocristiano e bizantino, contraddistinti dal marchio Unesco come Patrimonio dell'umanità.

 

A quindici anni dalla proclamazione da parte dell'Unesco di queste otto eccellenze storico-architettoniche della città, avvenuta nel 1996, si continuano a perseguire obiettivi di divulgazione e promozione realizzando buoni risultati. Un esempio per tutti, il ciclo di conferenze al Museo Nazionale ognuna delle quali dedicata a uno degli otto monumenti, che sta riscuotendo un grande successo di pubblico. E' un segnale importante che verrà tenuto in considerazione per costruire il dossier di candidatura per il titolo di capitale europea della cultura nel 2019, come uno degli elementi matrici di identità entro cui plasmare una nuova visione di futuro e una moderna progettualità di Ravenna.

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