Ravenna, presentata la Stagione di Teatro Scuola al "Rasi"

Ravenna, presentata la Stagione di Teatro Scuola al "Rasi"

RAVENNA - Anche quest'anno ritorna Ragazzi a Teatro, la Stagione di Teatro per le Scuole organizzata, per tutti gli studenti ravennati, dall'Amministrazione Comunale, Drammatico Vegetale/Ravenna Teatro e Accademia Perduta/Romagna Teatri.

 

Il teatro è riconosciuto da tutti i pedagogisti come fondamentale strumento per la crescita dei bambini: Drammatico Vegetale da 30 anni dedica ai bambini della città questa preziosa opportunità di venire a teatro e vedere spettacoli fra i migliori della scena teatrale nazionale. Educare il pubblico al Teatro, alle sue magiche atmosfere, fin dalla più tenera età, è un elemento fondamentale per la "costruzione" del gusto e dello spirito critico del bambino che diventerà, poi, il pubblico di domani. Venire a teatro con la Scuola per molti bambini è un'esperienza irripetibile, una scoperta che li segna emozionalmente per sempre.

 

La rassegna, già iniziata con l'anteprima nazionale di detto Molière, lo spettacolo realizzato dal Teatro delle Albe e andato in scena nel mese di ottobre al Teatro Alighieri, riprende a pieno ritmo dal 24 novembre, per concludersi nel mese di maggio 2011 con altri 15 titoli al Teatro Rasi e un sedicesimo nelle scuole materne (ore 10)

 

24 e 25 novembre Gioco! della compagnia La Città de Teatro / Fondazione Sipario Toscana è uno spettacolo di teatro d'attore, danza, video che stimola la fantasia con l'utilizzo di semplici e comuni elementi del gioco: la palla e la bambola. Trama leggera, a tratti comica, Gioco! si propone come una struttura dinamica che permette un'azione costruttiva ed inventiva in cui il bambino riacquista il ruolo di protagonista assoluto ed è invitato a giocare per imparare a vedere le cose del mondo, non solo così come sono, ma anche per come potrebbero essere.

 

3 dicembre Stupidorisiko. Per una geografia di guerra. Una critica ragionata e ironica della guerra e delle sue conseguenze. La Fondazione Emergency ha prodotto questo spettacolo per valorizzare e divulgare il proprio impegno contro la guerra. Il racconto teatrale parte dalla Prima Guerra Mondiale e arriva alle guerre dei giorni nostri, attraverso episodi - tutti storicamente documentati - emblematici della stupidità guerra. Scopo dello spettacolo è raccontare in forma semplice, chiara e ironica - alcuni aspetti e accadimenti della guerra e della sua tragicità che spesso sono dimenticati o ignorati. Lo spettacolo sarà replicato anche alla sera del 3 dicembre alle ore 21 per un pubblico misto. (Informazioni per la serale: Emergency 328 9107002)

 

Seguirà il 14 e 15 dicembre, La cicala e la formica di Accademia Perduta Romagna teatri, Il racconto di un'amicizia perduta e riconquistata. Tra le due amiche - avversarie, protagoniste della fiaba popolare di La Fontaine, si snoda il filo di una avventurosa storia, comica e saggia, antica e moderna, piena di incontri e scontri, di sorprese e paure sul filo dei versi e delle rime con cui è scritto il testo.

 

Sarà poi la volta di Principio Attivo Teatro che porterà a Ravenna il 19 e 20 gennaio Storia di un uomo e la sua ombra, spettacolo vincitore del Premio Eolo Awards 2010 come migliore spettacolo di Teatro Ragazzi e finalista al Premio Scenario Infanzia 2008. Un sogno, un incubo forse un gioco. Un cartone animato in bianco e nero, un film muto con due attori in carne e ossa. La singolarità di questo lavoro è la sua essenzialità e l'assenza totale di un testo. Un racconto semplice e diretto sull'eterna lotta tra bene e male, morte e vita, luce e ombra, amore e odio, tutto con leggerezza e ironia. Una favola muta, un noir accompagnata dalle diavolerie acustiche, eseguite dal vivo, da un musicista che scolpisce lo spazio scenico con ritmo e poesia. Le divertenti dinamiche tra i due protagonisti diventano pian piano una danza liberatoria e coinvolgente.

 

Ragazzi a teatro ritorna il 25 gennaio: Paladini di Francia, di Cantieri Teatrali Koreja Teatro Stabile d'Innovazione del Salento. Plurivincitore di premi: Premio dell'Associazione Nazionale Critici del Teatro e Premio Eolo Award come migliore spettacolo per essere riuscito a rendere credibile ed attuale una storia senza tempo attraverso il gioco del teatro nel teatro. I personaggi dell'Ariosto a mo di pupi ritornano in vita ognuno diverso dall'altro, raccontando le conseguenze della guerra e dell'amore, il destino e la ricerca quotidiana della propria dignità narrando la loro storia ma in definitiva, come accade in Pasolini, la storia di tutti noi, immersi in un mondo meraviglioso di cui possiamo solo sfiorare la bellezza. Uno spettacolo con la regia di Enzo Toma che risulta essere una sorta di miracolo scenico dove tutto funziona benissimo dagli attori, alla drammaturgia, alla resa visiva di grande ed accattivante meraviglia.

 

E' la volta della mitologia greca: 9 e 10 febbraio Teatro Gioco Vita Stabile d'Inovazione - Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione, I viaggi di Atalanta. Una fanciulla nella Grecia degli dei e degli eroi. La scena evoca astrattamente la Grecia dei miti con i suoi palazzi, foreste e flotte di navi. Tre attori raccontano la storia con le ombre e la loro presenza scenica che di volta in volta incarna un personaggio diverso. Con questo spettacolo Teatro Gioco Vita rende omaggio a Gianni Rodari, di cui nel 2010 ricorre il trentennale della morte, e a Lele Luzzati, amico e maestro con cui ha fatto i primi viaggi nel mondo mitico delle ombre.

 

Ciclo, riciclo, triciclo, 16 e 17 febbraio, spettacolo nato da un laboratorio teatrale condotto dalla compagnia Gli Alcuni Teatro Stabile d'Innovazione all'interno delle scuole, sul tema del riciclaggio. Teatro d'attore e grandi pupazzi in gommapiuma per far capire attraverso il linguaggio delle fiabe che piccoli gesti quotidiani sono utili per il nostro futuro.

 

La compagnia ravennate Teatro del Drago presenta la loro ultima produzione Grande Circo Nave Argo. Ovvero... La ballata di Teseo e il Minotauro il 22 e 23 febbraio. L'immagine dello spettacolo è di forte impatto visivo: un mondo fantastico e surreale. La fonte di ispirazione nasce dall'opera del famoso scultore svizzero Jean Tinguely. Maschere, pupazzi e strane macchine riempiono la scena segnata dalla presenza di tre Clown grotteschi che danno vita fra acrobazie fisiche e vocali alla storia di Teseo e il Minotauro. Un viaggio sotteso fra il gioco di teatro nel teatro e l'antica arte dell'imbonitore di Piazza, per entrare in quel dedalo di storie che la Grecia ci ha regalato con tanta generosità

 

La compagnia veneta La Piccionaia - I Carrara presenta il 2 marzo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, liberamente tratta dal celebre racconto di Luis Sepùlveda, questa messinscena ne rievoca l'atmosfera, affrontando con la stessa levità, la stessa ironia i temi cari allo scrittore cileno. Caratteristica di questo spettacolo è la tecnica del teleracconto: l'io narrante diviene l'occhio di una telecamera a circuito chiuso, che giocando con piccoli oggetti comuni, inventa personaggi e situazioni su un grande schermo che campeggia, sghembo, sul fondo della scena.

 

Il 10 marzo è la volta di Nonsoloteatro con Vita da timidi, teatro d'attore, un crescendo di comicità sui suoi problemi infantili e adolescenziali, in cui l'autoironia diventa terapia. L'attore utilizza svariate tecniche comiche in un crescendo che valorizza sempre più i contenuti e i sentimenti del personaggio.

 

"Specchio specchietto dal muro favella, chi è nel reame la più bella?" 15, 16 marzo, Fondazione onlus Teatro Ragazzi e Giovani con Aspettando Biancaneve, teatro d'attore e di figura con musica dal vivo. Una scena semplice, spoglia, al cento un baule, due attori e il grande libro in cui è scritta la fiaba di Biancaneve. Dentro al baule gli oggetti per narrare la storia che parla di specchi, di matrigne crudeli, di casette abitate da nani... e di una mela avvelenata. Ma chi sarà il principe azzurro? Sarà invitato a salire sul palcoscenico un bambino del pubblico.

 

23, 24 marzo , Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, Favolosofia n. 3. La favola della bellezza. Questo spettacolo partecipa al progetto Favole Filosofiche che ha ricevuto il Premio Eolo Awards 2009 per il miglior progetto produttivo "perché attraverso il teatro, Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, intendono avvicinare i piccoli spettatori alle problematiche fondamentali della vita, la capacità di scegliere, il senso della bellezza. Un progetto che stimola a fare domande più che trovare risposte, a interrogare per comprendere. Insomma a realizzare un incontro tra il teatro e la filosofia per avvicinare i più giovani e gli adulti al piacere di pensare insieme." Inoltre ha ricevuto la Menzione Speciale allo Spettacolo - Festival Giocateatro Torino 2010.

 

"Le cose di ogni giorno raccontano segreti A chi le sa guardare ed ascoltare... " Gianni Rodari. Teatro Telaio rappresenterà 30 e 31 marzo Le quattro stagioni viste attraverso gli occhi di un piccolo seme nell'attesa di germogliare che parla solo con rime e filastrocche, si muove danzando e rimane stupito come un bambino di fronte a ciò che continuamente la natura gli offre. La grazia della primavera, il rigoglio dell'estate, la malinconia dell'autunno e un inverno fatto di tanta neve con cui giocare, paziente attesa e desideri che si devono realizzare... pochi elementi per far sviluppare tanta immaginazione nel bambino.

 

Due buffi MammaPapà vi condurranno nella loro strana casa e vi racconteranno una storia, la loro storia, la storia dei loro vizi e delle loro virtù, dei loro ricordi e dei loro sogni, dei loro balocchi e dei loro profumi: 13, 14 aprile MammaPapà, Teatro Stabile d'Innovazione Fontemaggiore.

 

Drammatico Vegetale chiude la rassegna al teatro Rasi 19, 20 aprile con Mignolina e lo spirito del fiore, teatro d'attore e di figura con videoproiezioni.

 

Liberamente tratto dal racconto omonimo di H.C.Andersen, Mignolina è un essere umano come tutti gli altri, ma non più grande di un mignolo, ne seguiremo le sue avventure con la regia di Pietro Fenati. Nello spettacolo, le immagini virtuali di Ezio Antonelli giocano con le musiche e le sorprendenti ambientazioni sonore di Luciano Titi. Il piccolo e il grande si scambiano ruolo, come il vero con il virtuale, in un‘altalena di emozioni.

 

La nuova produzione I racconti di Mamma Oca di Drammatico Vegetale chiuderà la rassegna Ragazzi a teatro 2010/2011, lo spettacolo verrà presentato all'interno delle scuole dell'infanzia nel mese di maggio.

 

Ma Mère l'Oye è una suite di Maurice Ravel per pianoforte a quattro mani composta di cinque pezzi, ispirati da altrettante illustrazioni tratte da un libro di fiabe per l'infanzia. Le immagini illustrate che hanno ispirato Ravel prendono vita e con loro i personaggi delle favole. Pollicino, la bella addormentata e gli altri piccoli protagonisti, dialogando con le note del pianoforte, evocano la poesia dell'infanzia. Con le parole, le note, le figure animate e vaghe ombre cinesi, le mani leggere di Drammatico Vegetale tessono una favola semplice e allo stesso tempo ricca di profonde emozioni. 

 

 

Le prenotazioni, effettuabili dagli insegnanti al numero telefonico di Ravenna Teatro 0544 32149, saranno aperte per tutto l'arco della rassegna, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9.30 alle 12 , referente Sara Maioli

 

Il prezzo d'ingresso sarà di 4,50 euro con la possibilità della formula "ingresso + trasporto" a 8 euro. L'ingresso sarà gratuito per insegnanti ed accompagnatori

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