Ravenna, presentato l'ottavo 'GiovinBacco': Sangiovese in festa al Pala de Andrè

Ravenna, presentato l'ottavo 'GiovinBacco': Sangiovese in festa al Pala de Andrè

Ravenna, presentato l'ottavo 'GiovinBacco': Sangiovese in festa al Pala de Andrè

Nella sala del Consiglio comunale di Ravenna si è tenuta venerdì mattina la conferenza stampa di presentazione dell'ottava edizione di GiovinBacco. Sangiovese in Festa, la manifestazione organizzata da Slow Food e Tuttifrutti con la compartecipazione del Comune di Ravenna, che gode del patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e della Camera di Commercio di Ravenna. La manifestazione si terrà al Pala De Andrè dal 5 al 7 novembre.

 

 

Nel dare il proprio sostegno e fare gli auguri alla manifestazione, il Sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci ha sottolineato come la qualità del vino Sangiovese sia cresciuta negli ultimi anni, e ribadito che "la valorizzazione dei prodotti tipici è una parte molto importante dell'offerta turistica della città, sancita dalla concomitanza tra la partenza dell'iniziativa "Il Piatto GiovinBacco", che anticipa di un mese la tre giorni al Pala De Andrè, e la Notte d'Oro di Ravenna in programma il  9 ottobre".

 

 

"L'anno scorso abbiamo registrato 6.500 visitatori e coinvolto 500 operatori economici del territorio. Quest'anno contiamo di fare ancora meglio - ha esordito in conferenza stampa Nevio Ronconi Presidente Tuttifrutti - e perciò abbiamo ordinato 8.000 calici per bere dell'ottimo Sangiovese di Romagna. La manifestazione è diventata un evento sempre più importante e attira persone da tutta la regione e dall'Italia: oltre il 22% delle presenze proviene, infatti, da fuori Ravenna."

 

Nevio Ronconi ha ribadito l'importanza della collaborazione degli organizzatori con tutti gli operatori economici: dalle 78 cantine (una più del 2009) ai produttori agricoli, dagli sponsor ai ristoranti che propongono il Piatto GiovinBacco; dai wine bar alle enoteche, dalle gelaterie ai forni fino alle associazioni come CNA e Confartigianato che organizzano insieme a GiovinBacco il Trofeo della Piadina d'Oro di Romagna (in giuria, fra l'altro, ci sarà anche il vice Sindaco di Ravenna Giannantonio Mingozzi). "Tutte queste collaborazioni e quella con Coop Adriatica, che offre uno sconto di 2 Euro per l'ingresso al Pala De Andrè a tutti i soci coop - ha commentato Ronconi - sono importanti perché permettono di radicare l'evento nel territorio e di far diventare il Sangiovese un fatto culturale e insieme popolare, un prodotto che fa sistema dal punto di vista economico, perché sostiene il turismo e mette i viticoltori in contatto con i canali di distribuzione e con i consumatori".

 

 

"GiovinBacco nasce come manifestazione legata al vino novello ma anno dopo anno è diventata la festa del Sangiovese di Romagna Superiore e Riserva un vino importante che fa grande la nostra terra." - ha detto Mauro Zanarini consigliere nazionale Slow Food - "Quest'anno, fra le novità più importanti dell'evento c'è la possibilità di degustare anche altri vini rossi importanti della Romagna oltre al Sangiovese, e di trovare anche i nostri ottimi aceti ottenuti dal Sangiovese, perché non ne possiamo più dell'aceto balsamico di Modena proposto in tutte le situazioni, spesso di pessima qualità e a sproposito".

 

 

Fabio Giavedoni ha parlato della nuova Guida SlowWine 2011 edita da Slow Food, che proprio oggi esce dalla tipografia: "A Ravenna il 6 novembre faremo la prima presentazione pubblica della guida, dopo il Salone del Gusto di Torino." - ha detto Giavedoni consigliere nazionale Slow Food e curatore della guida - "SlowWine è diversa dalle altre guide perché al primo posto non mette i singoli vini con tanto di voti, ma si concentra sulle 1.860 aziende italiane produttrici, raccontandole attraverso tre elementi: la storia delle cantine e delle persone che le animano, le vigne e i terreni di produzione e, infine, naturalmente i vini ottenuti. Non diamo punteggi ma segnaliamo il lavoro dei vignaioli attraverso tre simboli: la chiocciolina evidenzia la produzione di qualità fedele alla filosofia Slow Food, la bottiglia segnala una produzione di alto livello in tutta la gamma delle etichette di un'azienda, la moneta segnala un buon rapporto qualità/prezzo e quindi un costo ragionevolmente giusto della produzione vinicola. In Emilia-Romagna abbiamo visitato 96 aziende e di queste, quasi la metà in Romagna, di cui 14 in Provincia di Ravenna".

 

 

Fabrizio Togni, Direttore Generale della Banca Popolare di Ravenna, ha ribadito il sostegno dell'istituto a questa manifestazione in qualità di main sponsor: "Siamo a fianco degli organizzatori di GiovinBacco già da anni e sicuramente lo saremo anche in futuro, perché siamo una banca legata al territorio, impegnata a sostenere gli eventi di qualità che aiutano le imprese a fare sistema e a produrre ricchezza".

 

 

A ribadire lo spirito della manifestazione, all'insegna del bere di qualità e consapevole, è stato Giovanni Cortesi del Sert di Ravenna, che rinnova anche quest'anno la collaborazione con GiovinBacco. "I dati parlano di un fenomeno preoccupante di abbassamento dell'età media in cui inizia non il consumo, ma il "consumismo" di bevande alcoliche", ha detto nel suo intervento. "Abbiamo deciso di confermare la nostra presenza a GiovinBacco perché un'iniziativa di spessore come questa è la cornice ideale per riaffermare un concetto di equilibrio e di comportamento responsabile nell'approccio all'alcol".

 

 

"Noi ravennati siamo stati in prima fila per chiedere che venisse creato il Wine Food Festival Emilia-Romagna, ovvero un cartellone degli eventi enogastronomici di qualità della regione", ha ricordato con orgoglio Libero Asioli, Assessore provinciale al Turismo e all'Agricoltura. "GiovinBacco è sicuramente tra questi, non una sagra ma un appuntamento qualificato che conferma - ha aggiunto - come anche il nostro turismo a connotazione prevalentemente balneare abbia sempre più bisogno di puntare sull'enogastronomia per far crescere le presenze. Sapere perciò che 3 delle 5 chioccioline assegnate quest'anno da Slow Food sono andate ad aziende della provincia di Ravenna è davvero musica per le mie orecchie".

 

 

Sul valore strategico di GiovinBacco per rafforzare le presenze turistiche in città ha messo l'accento anche l'Assessore comunale al Commercio e al Turismo Andrea Corsini: "È un evento che si è affermato negli anni come dimostrano i dati della partecipazione in costante crescita, e che tiene insieme qualità, legame con il territorio e forte richiamo verso l'esterno. Si tratta esattamente del tipo di iniziative che come amministrazione vogliamo privilegiare e che continueremo a sostenere anche in futuro".

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