Ravenna, Prima Divisione: dall'Arezzo ecco Alessandro Visone

Ravenna, Prima Divisione: dall'Arezzo ecco Alessandro Visone

RAVENNA - Dopo Alessio Grea, il mercato giallorosso fa registrare un'altra novità in entrata. Si tratta del centrocampista Alessandro Visone, classe 1987, che si è legato al club giallorosso fino al 30 giugno 2011. Nella scorsa stagione Grea ha vestito la maglia dell'Arezzo, prima di passare in Seconda Divisione alla Colligiana.

 

 

La scheda di Alessandro Visone

 

Nato a Novi Ligure il 27 gennaio 1987, Alessandro Visone è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell'Aprilia fino debuttare in prima squadra nel campionato di serie D 2004/05, torneo che gioca per altre due stagioni, prima nelle file dell'Astrea dove colleziona ventinove presenze, poi nell'Ostia Mare (cinque gare). Fa esordio tra i professionisti nella Massese, è il campionato di Prima Divisione 2007/08 dove scende in campo quattro volte, prima di passare al Pescara con cui non colleziona nessuna presenza. Inizia la stagione 2008/09 nel Barletta ma passa subito all'Arrone (serie D) dove infila ventotto partite condite da quattro reti. Nella scorsa stagione avviene il ritorno tra i professionisti, nelle file dell'Arezzo (due presenze) che a gennaio lo cede alla Colligiana (Seconda Divisione) dove trova più spazio: quattordici presenze (con il primo gol tra i prof) comprese le due di spareggio play out, perso contro la Colligiana.

 

 

Visone: "Voglio mettermi in mostra"

 

"Voglio fare bene e mettermi in mostra". E' di poche ma essenziali parole Alessandro Visone dopo aver firmato il contratto con il Ravenna Calcio e a tre giorni dalla partenza per il ritiro. In attesa di conoscere il tecnico Esposito, il centrocampista nato a Novi Ligure (in provincia di Alessandria) è stato introdotto dal direttore sportivo Giorgio Buffone all'interno dell'ambiente giallorosso: "Mi ha detto di impegnarmi al massimo, sottolineando l'importanza di prestare attenzione anche al comportamento fuori dal terreno di gioco". Dove Visone ama occupare una posizione in mezzo al campo e mettere in evidenza le sue qualità di corsa, senza disdegnare però qualche sortita in avanti: "Posso giocare senza problemi sia in un 4-4-2 che in un 4-3-3. Modelli a cui ispirarmi? Nessuno in particolare, anche perché i calciatori che mi piacciono sarebbero inimitabili". E non c'è neppure una squadra per la quale possa dire di fare il tifo: "Solo una simpatia per il Napoli, trasmessa dai miei genitori visto che hanno origine campane".

 

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