Ravenna, primarie. Confcommercio condivide il progetto di Luisa Babini (Pri)

Ravenna, primarie. Confcommercio condivide il progetto di Luisa Babini (Pri)

RAVENNA - Luisa Babini, candidata del PRI alle Primarie del 19 dicembre prossimo, ha incontrato ieri i il Presidente e il Direttore della Confcommercio provinciale di Ravenna, Graziano Parenti e Giorgio Guberti. In apertura di incontro la candidata del PRI si è complimentata con il Presidente Parenti per la sua recente designazione a Coordinatore del Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali della provincia di Ravenna, "ruolo che Parenti - ha detto - saprà sicuramente svolgere con la consueta efficacia nell'interesse delle imprese rappresentate e della comunità ravennate".

 

Luisa Babini ha poi ribadito la necessità che la Provincia deve cambiare svolgendo un forte ruolo di programmazione, specialmente in presenza di una grave crisi economica come l'attuale, che non può limitarsi ad essere la mera sommatoria delle scelte politiche dei 18 Comuni.

 

Parenti e Guberti, condividendo tale valutazione, hanno aggiunto che la programmazione doveva avere addirittura caratteri sovra provinciali, specialmente quando si è trattato di prevedere la localizzazione dei grandi centri commerciali ed outlet di cui vediamo e vedremo gli effetti negativi. I rappresentanti di Confcommercio hanno poi messo in evidenza quanto la crisi abbia colpito le imprese commerciali e turistiche, al punto che nei primi 10 mesi di quest'anno sono oltre 700 le aziende della nostra provincia che hanno chiuso i battenti. E per ogni impresa che chiude sono posti di lavoro e famiglie senza più reddito; ma questi numeri non rappresentano la vera situazione che è e sarà molto più pesante. A fronte di una crisi di tali proporzioni, le misure da adottare non possono limitarsi ai tradizionali interventi di sostegno "ordinario" al settore, quale ad esempio il finanziamento, pure importante, alle Cooperative di garanzia, che da sole non bastano più. Occorrono interventi di carattere straordinario. Qualche delusione, per certi versi inaspettata (perché gli interlocutori locali sembravano più attenti e sensibili), scaturisce anche dall'esame dei documenti preparatori della Conferenza Economica Provinciale, dove il tema del commercio è trattato in termini incompiuti.

 

Dopo un lungo e proficuo dialogo, Luisa Babini ha dichiarato che l'incontro le ha confermato il quadro che già aveva della situazione provinciale e cioè che se non si interviene prontamente con fatti, progetti e investimenti a sostegno dei titolari e dei dipendenti delle imprese del commercio, del turismo e dell'artigianato, non si riuscirà ad andare incontro alla grave situazione dell'occupazione giovanile, degli anziani e dei nostri agricoltori.

 

"Tutti hanno difficoltà, ma è su queste priorità che mi impegnerò perché conosco i problemi delle famiglie e perché questa provincia non può permettersi ulteriori chiusure di aziende con licenziamenti".

 

Il Presidente ed il Direttore Confcommercio hanno ringraziato la candidata Babini, certi che raccoglierà i consensi di chi è preoccupato per il proprio lavoro e per quello dei suoi familiari.

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