Ravenna, progetto del Comune: 480 posti auto coperti con pannelli fotovoltaici

Ravenna, progetto del Comune: 480 posti auto coperti con pannelli fotovoltaici

Ravenna, progetto del Comune: 480 posti auto coperti con pannelli fotovoltaici

RAVENNA - Il Comune intende avviare una procedura di gara per concedere l'uso di una parte del parcheggio del Pala De Andrè ad un soggetto privato che vi realizzi un parco fotovoltaico con pannelli integrati in un sistema di pensiline copri auto per 480 spazi di sosta. "Si tratta - affermano il sindaco Fabrizio Matteucci e l'assessore ai lavori pubblici Andrea Corsini - della prima iniziativa che andiamo a promuovere con questa modalità. Gli obiettivi sono chiari: aumentare l'offerta di parcheggi (coperti), e incentivare l'utilizzo di energie pulite tutto vantaggio dell'ambiente".

 

"Il Comune non sosterrà alcun costo per la costruzione e incasserà un canone dal soggetto che si aggiudicherà la realizzazione e la gestione. Il nostro auspicio è che questa nuova esperienza vada in porto felicemente così da poterla riproporre anche in futuro". La delibera per l'avvio della gara, che è stata approvata ieri dalla giunta dovrà essere discussa e votata dal consiglio comunale.

 

La zona ritenuta più idonea, dopo una ricognizione su tutte le aree a parcheggio di proprietà del Comune, è quella fra il fabbricato delle biglietterie di ingresso al Pala De Andrè e via Trieste, esclusa la fascia di posteggio più prossima allo scolo Lama. Si è pensato a una concessione ventennale, con la possibilità di una proroga di dieci anni. Il progetto, oltre a produrre energia pulita, è in grado di offrire al territorio un'area attrezzata: circa 480 posti auto coperti su una superficie di circa seimila metri quadri.

 

In base al bando che si vuole proporre, tutti i costi inerenti la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione ordinaria e straordinaria del parco saranno a cura della ditta concessionaria, che dovrà avvalersi degli incentivi previsti dal decreto del ministero per lo Sviluppo economico del 19 febbraio 2007, cosiddetto Conto energia, curando tutto l'iter tecnico burocratico per ottenere tali incentivi, e dei proventi derivanti dalla vendita delle energia prodotta.

 

Si prevede che l'entità dell'investimento, rapportata ai proventi del Conto energia e derivanti dalla vendita dell'energia prodotta, possa raggiungere l'equilibrio finanziario nel giro di 15 anni circa, considerando la ridefinizione delle tariffe incentivanti per gli impianti che entrano in esercizio negli anni successivi al 2010, tenendo conto dell'andamento dei prezzi dei prodotti energetici e dei componenti per gli impianti fotovoltaici e visto le previsioni del nuovo decreto ministeriale (che deve essere ancora emanato) che fisserà le nuove tariffe. L'aggiudicazione è prevista secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con l'attribuzione di un massimo di 70 punti agli aspetti tecnici di progetto, un massimo di 10 a quelli gestionali e un massimo di 20 a quelli economici (canone di concessione annuo offerto).

 

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