Ravenna: progetto per il recupero dei cartoni musivi

Ravenna: progetto per il recupero dei cartoni musivi

RAVENNA  - Si è tenuta sabato mattina la conferenza stampa di presentazione del progetto di ricerca per il recupero e la valorizzazione dei cartoni dei mosaici antichi di Ravenna. Il progetto avviato con i cartoni  dell'Istituto d'Arte per il Mosaico ‘Gino Severini' di Ravenna  verrà poi esteso a tutte le raccolte che appartengono ad altri istituti pubblici  e soggetti privati quali l'Accademia di Belle Arti, il Dipartimento di Archeologia, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici, la Cooperativa Mosaicisti, il Centro Provinciale di Formazione Professionale di Ravenna e altri ancora.

 

La prima fase del progetto prevede la catalogazione di ogni singolo cartone in base a tutte le caratteristiche utili alla sua descrizione. Una successiva fase della ricerca riguarderà lo studio diagnostico del cartone, a partire dall'analisi materica dell'opera. Seguirà il restauro. In seguito il progetto dovrà occuparsi della conservazione e della fruizione dei materiali.

 

Scopo del lavoro di ricerca è la valorizzazione dell'intero patrimonio di cartoni musivi ravennati. Il progetto consentirà di conservare la memoria storica non solo del patrimonio artistico di Ravenna, ma anche delle vicende legate alle tecniche e ai materiali di realizzazione degli originali e dei restauri eseguiti nel tempo, nonché delle copie prodotte negli anni ‘50, con tessere di recupero, di pasta e colori rarissimi. Queste copie, che oggi girano il mondo per promuovere Ravenna e i suoi tesori, in futuro potrebbero essere affiancate o sostituite dai cartoni musivi, in quanto opere originali di più facile movimentazione. "Si tratta di un'occasione straordinaria - ha sottolineato Giuseppe Sassatelli, presidente della Scuola Superiore di studi sulla città e il territorio - per pensare a questa raccolta come a un veicolo di diffusione della conoscenza sui fatti artistici che investono la Ravenna storica".

 

Il progetto, nasce dalla collaborazione  tra le seguenti istituzioni: Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio con Dipartimento di Storie e Metodi per la  Conservazione dei Beni Culturali e Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali-Laboratorio Diagnostico di Microchimica e Microscopia, Accademia di Belle Arti di Ravenna, Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico, Museo d'arte della città di Ravenna, Fondazione Flaminia Ravenna, Fondazione RavennAntica, Istituto Statale d'Arte per il Mosaico Gino Severini, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Ravenna.

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