Ravenna, prostitute rapinate a Lido di Savio: convalidati gli arresti

Ravenna, prostitute rapinate a Lido di Savio: convalidati gli arresti

Ravenna, prostitute rapinate a Lido di Savio: convalidati gli arresti

RAVENNA - Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i tre uomini arrestati nel cuore della nottata tra giovedì e venerdì scorso dai Carabinieri di Cervia e Ravenna a Lido di Savio, dopo aver compiuto rapinato in un appartamento di via Sant'Agata due prostitute brasiliane di 37 e 38 anni, che in quel momento erano insieme ad un cliente italiano di 48 anni. Il gip di Ravenna ha convalidato l'arresto dei tre individui. Nel frattempo è caccia al quarto uomo.

>LE IMMAGINI DELLA SANGUINOSA RAPINA

LA RAPINA - Prima di esser picchiato, il malcapitato cliente è stato ammanettato ad un termosifone. Quindi gli è stato riversato addosso un armadio. I banditi sono riusciti a dileguarsi, mentre contemporaneamente una delle due donne è riuscita ad avvisare un amico che ha dato l'allarme al ‘112'. Subito gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cervia e Milano Marittima, in collaborazione con i colleghi della stazione di Savio e dell'Aliquota Radiomobile di Ravenna, hanno dato inizio alla caccia all'uomo che si è conclusa con l'arresto di tre uomini.

GLI ARRESTATI - Si tratta di C.A.L.M, pregiudicato di 30 anni, originario di Francavilla Fontana (Brindisini), ma residente a Lido di Classe, nullafacente, bloccato dopo una colluttazione dai militari dopo esser fuggito dall'appartamento attraverso una finestra e mentre stava scavalcando la recinzione; A.N, 37 anni di Catania, ma residente a Ravenna, fermato dai Carabinieri di Ravenna mentre si trovava a bordo della propria auto con parte della refurtiva; e C.C., operaio romeno di 24 anni, domiciliato a Lido di Classe, rintracciato nella sua abitazione con gli abiti ancora sporchi di sangue e con il resto della refurtiva. Ora si trovano in carcere a Ravenna a disposizione della magistratura con l'accusa di rapina aggravata in concorso, sequestro di persona, lesioni personali aggravate in concorso e violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli inquirenti non escludono che il terzetto possa aver commesso altre rapine in provincia di Ravenna.

LE VITTIME - Le due prostitute sono di nazionalità brasiliana ed hanno rispettivamente 36 e 37 anni. La prima - alla quale i banditi hanno sottratto 20mila euro oltre ai monili, al cellulare e al notebook - ha riportato lesioni guaribili in dieci giorni; mentre per la seconda (alla quale sono stati portati via quasi 2mila euro, monili, telefonino ed un pc) la prognosi è di 8 giorni. L'uomo, invece, ne avrà per 25 giorni. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari.

IL SOPRALLUOGO - Terribile lo scenario che si è presentato agli occhi dei Carabinieri quando si sono presentati nell'appartamento. In ogni angolo e sulle porte c'erano grosse chiazze di sangue. L'abitazione è stata posta sotto sequestro.

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