Ravenna: protezione civile, tre giorni di attività addestrativa

Ravenna: protezione civile, tre giorni di attività addestrativa

Ravenna: protezione civile, tre giorni di attività addestrativa

RAVENNA - Da venerdì a domenica sarà svolta un'attività addestrativa denominata "Romagna 2" che coinvolge tutte le associazioni di volontariato aderenti al Coordinamento provinciale. "Scopo dell'attività addestrativa - spiega l'assessore provinciale alla protezione civile Eugenio Fusignani - è quello di favorire l'aggiornamento delle procedure di emergenza, l'utilizzo di materiali e mezzi in dotazione al volontariato, e perfezionare le capacità del personale impegnato nei compiti organizzativi, direttivi ed operativi".

 

Le unità cinofile saranno impegnate nella ricerca di persone disperse dopo un evento calamitoso, l'attività addestrativa ha l'obiettivo di formare il personale e addestrare i cani. Sarà inoltre simulata la caduta in acqua di un autovettura a seguito di evento sismico. Quest'attività ha come scopo il recupero di persone e dell'autovettura in ambiente acquatico da parte delle associazioni sub aderenti ai coordinamenti provinciali.

 

Sarà poi simulata una situazione di rischio idrogeologico sugli argini del fiume Montone. Tale attività ha lo scopo di fare provare ai volontari i mezzi e le attrezzature inerenti il rischio idraulico. Infine è prevista una simulazione di rischio incendi boschivi, nell'area di ammassamento situata al Pala de Andrè, dove saranno provati i mezzi e i materiali adibiti a tale rischio.

 

"Grazie all'impegno della Provincia, della Prefettura, del Coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato e del Comune di Ravenna -prosegue Fusignani - abbiamo organizzato questa tre giorni. Un momento formativo e informativo importante per tutto il sistema della protezione civile. Abbiamo infatti la possibilità di mostrare come si muove la protezione civile nel caso di calamità naturali. Il nostro territorio, da questo punto di vista, è vulnerabile perché esposto a diversi rischi (idraulico, idrogeologico, sismico, chimico-industriale e incendi boschivi). I cittadini - conclude Fusignani - in questi tre giorni potranno toccare con mano il ruolo e la preparazione dei volontari della protezione civile provinciale nell'affrontare questi rischi". 

 

Uliano Dal Monte, responsabile del coordinamento provinciale : " Questo evento è di grande rilievo perché coinvolge la Regione con tutte le sue forze nel decennale della colonna mobile e dell'istituzione del nostro coordinamento provinciale. In questi anni, abbiamno contribuito a far si che la nostra provincia facesse fronte a tutte le emergenze con propri uomini e mezzi: dal Molise ai funerali di Papa Giovanni Paolo II, senza dimenticare l'attività anti incendio svolta nelle regioni meridionali più martoriate da questo fenomeno".

 

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"Quest'attività di protezione civile - afferma Maria Rosaria Mancini, dirigente dell'Area protezione civile della Prefettura - è estremamente importante perché mette in evidenza due degli aspetti fondanti del sistema della protezione civile sul territorio: quello del volontariato, che riveste un ruolo importantissimo nel sistema coordinato, e quello dell'addestramento, che rappresenta un momento importante per tutte le componenti, principalmente alla luce delle situazioni di emergenza reali. Il volontariato del Coordinamento provinciale di protezione civile ha dimostrato, nell'arco degli ultimi anni, di essere cresciuto, acquisendo sempre maggiori competenze professionali specifiche e mostrando di inserirsi in modo effettivo nel sistema complessivo, collaborando fattivamente con tutti gli enti. Nelle situazioni di emergenza, come di recente per le operazioni di brillamento di un ordigno residuato bellico a Ravenna, il sistema ha mostrato la massima efficienza, anche grazie al ripetersi di iniziative come quella prevista per i giorni 10, 11 e 12 ottobre".

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