Ravenna, Provincia: approvato l'assestamento di bilancio

Ravenna, Provincia: approvato l'assestamento di bilancio

RAVENNA - Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza - contrari i gruppi di minoranza FI-PdL, AN-PdL e Udc - la proposta di assestamento del bilancio della Provincia.

 

L'assessore Giangrandi ha illustrato la manovra di assestamento richiamando quanto già detto in sede di presentazione del bilancio di previsione 2009 e confermandone il quadro di riferimento: "La crisi economica e, in particolare, la forte contrazione del mercato dell'auto, determinano una consistente riduzione delle entrate tributarie. La Finanziaria 2009 e gli obiettivi triennali del patto di stabilità ci obbligano a una manovra di riduzione della spesa di 2 milioni 750mila euro e riducono fortemente gli investimenti della Provincia. A questo si aggiunga che non è pervenuta, da parte del Governo, nessuna nuova indicazione su ruolo, funzioni e risorse attribuite alle Province. Si conferma un trend negativo per le entrate tributarie. L'RCA registra una minore entrata di 750mila euro rispetto alla previsione. Tale minore entrata è solo in parte compensata dalla maggiore entrata, 400mila euro, dell'IPT che, grazie agli incentivi alla "rottamazione", aumenta, rispetto alla previsione, pur mantenendosi al di sotto del consuntivo 2008 per oltre 300mila euro. In sede di assestamento viene applicato l'avanzo di amministrazione ancora disponibile risultante dal consuntivo 2008 per circa 170mila euro. Anche per la spesa corrente sono confermate le previsioni di bilancio ridotte rispetto al rendiconto 2008. Per le spese di investimento si confermano le previsioni di bilancio. Per quanto riguarda i lavori finanziati con risorse proprie o mutui, è prevista la piena attuazione, entro l'anno, del piano degli investimenti 2009. Per i finanziamenti regionali invece occorre attendere le definitive assegnazioni della Regione. Anche il quadro normativo di riferimento del patto di stabilità non si è modificato rispetto alle previsioni di bilancio, però, con il decreto "anticrisi", si è resa utilizzabile per l'ente un'ulteriore somma di 3milioni 800mila euro per far fronte ai pagamenti in conto capitale. Nonostante i vincoli del patto di stabilità, i tempi medi di pagamento della Provincia sono molto buoni: 51giorni dalla data fattura per le spese correnti e 71 per le spese di investimento.

 

I capigruppo di minoranza hanno così motivato il loro voto contrario.

Francesco Morini, capogruppo Udc: "Non si capisce a cosa serva questo documento così com'è concepito: l'assestamento di bilancio deve riflettere dei valori che sono per 10/12 (o addirittura per 11/12 effettivi) e solo 1/12 presunti. Invece questo atto è fatto per 8/9 mesi su dodici mesi del 2009 con dati effettivi e, per i restanti mesi, con dati presuntivi. Ciò origina un aumento del totale delle entrate e delle uscite  che sono solo virtuali. Che senso ha un tale atto?  La norma del TUEL (art. 175) dice che l'assestamento va fatto entro il 30 novembre di ogni anno: per me la norma assume significato crescente proprio quanto più la delibera si avvicina al 30/11 e non invece al 15/10."

Massimo Mazzolani, capogruppo AN-PdL: "Prendo atto di questo aggiornamento della previsione per il 2009 che evidenzia le criticità che la Provincia ha per mantenere l'equilibrio di bilancio. che si è raggiunto grazie a entrate straordinarie per 1milione 657mila euro - che è l'IVA degli anni precedenti sul trasporto pubblico locale che il Comune di Ravenna ci ha finalmente riconosciuto. Tutto ciò non cambia l'impostazione del bilancio pertanto votiamo contro."

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -