Ravenna, Provincia: maggioranza e opposizione a confronto sul Bilancio 2011

Ravenna, Provincia: maggioranza e opposizione a confronto sul Bilancio 2011

RAVENNA - Seconda giornata di dibattito, in consiglio provinciale, sul bilancio di previsione 2011. L'assessore Emanuela Giangrandi aveva individuato le priorità del documento nel sostegno al credito delle imprese, per un totale di 311mila euro; nella realizzazione degli investimenti, anche grazie ai contributi regionali, previsti per 39milioni e 768mila euro, per realizzare infrastrutture e per aiutare l'economia e l'occupazione; il sostegno alle famiglie attraverso la rete del welfare locale e gli ammortizzatori sociali con 455mila euro per i tre piani di zona di Ravenna, Lugo e Faenza e le politiche attive per il lavoro. La spesa corrente invece è stata ridotta al minimo in tutte le funzioni: spese di funzionamento, trasferimenti e contributi ad altri enti o a privati, spese per iniziative proprie.

 

Giovanna Benelli, FI-PdL: "La spesa corrente, in gran parte fissa, non è stata ridotta e l'effetto positivo della rottamazione dei dirigenti diminuisce nel tempo. Manca totalmente la programmazione 2011/13 del personale. E' stato raggiunto un livello di indebitamento che impedisce di fare  nuovo debito se prima non si estinguono i mutui accesi. Questo bilancio è ingessato e chi verrà dopo Giangrandi avrà spazi di manovra assai limitati."

 

Fiorenza Campidelli, Pd: "Apprezzo in modo particolare il sostegno alle famiglie che questo bilancio garantisce. Sono 455mila euro di risorse proprie che la Provincia mette a disposizione dei Comuni per i Piani di zona. Investiamo nelle nostre priorità con meno risorse ma con maggiore senso di responsabilità. Il Governo non ha abolito le Province ma le sta soffocando inesorabilmente con tagli sempre più pesanti."

 

Carla Benedetti, Pd: "La Provincia, continuando a investire a sostegno dell'economia e della cultura, resta al fianco di coloro che lottano per il lavoro perduto in questo tempo di crisi. Mi riferisco alle lavoratrici dell'Omsa che, proprio in questi giorni, saranno convocate a Roma per un incontro che auspichiamo sia l'inizio di una soluzione appropriata e condivisa. Il loro futuro è anche garanzia del nostro benessere."

 

Fabio Bocchini, capogruppo Pri: "Se ci sarà un avanzo di bilancio 2010, chiedo di destinarlo a istituzioni legate alla tutela e difesa dell'ambiente, alla cultura e ai parchi per garantirne almeno la sopravvivenza in attesa di tempi migliori. Condivido naturalmente la scelta di sostenere il mondo dell'impresa tramite i consorzi fidi che rappresentano uno dei cardini, insieme alla politica del Governo, per uscire dalla crisi."

 

Guido Fabbri, Pd: "Usciremo dalla crisi solo facendo sistema. La Provincia si sforza proprio di fare questo a partire dalla conferenza provinciale. Il valore delle analisi e delle proposte svolte in quella sede va riconosciuto. Realizziamo , in particolare, i tecnopoli e la rete dell'alta tecnologia della Regione. La cittadella della nautica infatti potrebbe dare alla nostra provincia una nuova connotazione imprenditoriale ad alto valore aggiunto."

 

Raffaella Ridolfi, FI-PdL: "Il bilancio di previsione è anzitutto un importante documento politico di questa amministrazione e come tale va giudicato. Scontate infatti la crisi politica, di idee e di progetti di tutta la sinistra del nostro Paese. Per esempio, si possono rivedere le scelte per non tagliare sul sociale ma avete deciso altrimenti. Siamo contenti che non possiate più contrarre nuovi prestiti e imporre nuovi tributi perché il livello della tassazione in questa provincia è già ingente.

 

Giovanni Monti, Pd: "Pur tra mille difficoltà questo bilancio appare equilibrato. Per esempio le spese del personale restano contenute nonostante l'assunzione di 30 persone dei centri per l'impiego. Dobbiamo alzare il livello di responsabilità politica e lavorare assieme. E' un appello che rivolgo anche alle opposizioni. La Provincia è sempre stata un soggetto attivo e dalla conferenza economica del 2003 aveva saputo anticipare le sfide dell'oggi: infrastrutture, welfare e precariato giovanile."

 

Roberto Bolognesi, capogruppo Gruppo misto, ha chiuso gli interventi: "La giunta Giangrandi ha compiuto uno sforzo efficace di contenimento della spesa corrente. Ciò nonostante si continua a investire sul territorio senza venire meno agli impegni presi. Un esempio su tutti: abbiamo risolto l'annoso problema costituito dal nodo stradale 71bis - statale 16. Un intervento previsto nel Prg di Cervia dal 1968 che la Provincia sta finalmente realizzando."

 

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Nel corso della prossima seduta di consiglio, convocata per martedì prossimo, 15 febbraio, dopo la conclusione del dibattito si procederà alla votazione del bilancio.

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