RAVENNA - Provincia, vivace dibattito sul bilancio: domani il voto finale

RAVENNA - Provincia, vivace dibattito sul bilancio: domani il voto finale

RAVENNA - E’ proseguito il dibattito sul bilancio di previsione 2007 della Provincia di Ravenna. Nella seduta di ieri, sono intervenuti venti tra consiglieri e capigruppo. Domani mattina si procederà alla votazione.


Per ogni cittadino residente nella Provincia , la Provincia prevede di spendere 501,5 euro (al netto delle spese per servizi per conto di terzi), dei quali 248,3 per la qualificazione e la valorizzazione del sistema territoriale, 104,8 per l’istruzione, la formazione professionale, l’università e il lavoro, 84,8 per le risorse umane e il funzionamento complessivo dell’Ente, 31,9 per lo sviluppo economico, 17,5 per la solidarietà sociale, la cultura e la sicurezza, 14,2 per il rimborso delle quote capitale di mutui e prestiti. Della spesa pro-capite, calcolata sulla base della popolazione residente al 1° gennaio 2006, 209,5 euro sono destinati alle spese correnti, 277,8 euro agli investimenti e 14,2 al rimborso delle quote capitale di mutui e prestiti.

Nel corso del dibattito sono intervenuti:


Angelo Zoli, capogruppo Ulivo: “Il 2007 sarà un anno decisivo per la nostra agricoltura che rappresenta il 10% del Pil provinciale, secondo solo al turismo (30% del Pil). Sarà l’anno del piano provinciale di sviluppo rurale che servirà a rilanciare il settore. Sul tema della bioenergia sono necessari maggiori controlli e lungimiranza.


Massimo Mazzolani, capogruppo AN: “Era meglio andare in esercizio provvisorio . Si applica un aumento dell’IPT quando tale aumento è concesso solo se la Finanziaria passa come dalla prima stesura e a tutt’oggi non è stata approvata. Il patto di stabilità è stato cambiato 5 volte in corso d’opera; esiste davvero il rischio di dover mettere mano al bilancio preventivo 2007 fin dai primi giorni dell’anno nuovo”.


Fiorenza Campidelli, Ulivo: “Per quanto riguarda la sanità, la Provincia svolge un insostituibile ruolo di indirizzo con i piani per la salute e i piani di zona, fondamentali strumenti per la prevenzione. Occorre un maggiore impegno nella prevenzione dell’Aids di cui Ravenna detiene il triste primato in Italia e del disagio giovanile”.


Matteo Raspanti, RC: “Importanti gli investimenti per l’ampliamento e la qualificazione dell’edilizia scolastica. Condivido la destinazione di risorse proprie a garanzia del funzionamento dei Centri per l’impiego e, più in generale, alle politiche per il lavoro. Giusto anche destinare risorse significative alle fasce più deboli, sostenendo i Comuni più piccoli”.


Tiziana Bandoli, Ulivo: “E’ di grande rilievo, in questo bilancio, l’intervento sulla Nuova Naviglio, un’opera attesa e programmata da anni perché rappresenta un asse strategico importante per il sistema viario provinciale anche in prospettiva per il novo tracciato dell’E55. E’ indispensabile un percorso che elimini la congestione di traffico proprio nel centro di Bagnacavallo”.


Francesco Villa, FI: “La Provincia aumenta ai livelli massimi l’Ipt e la tassa sui rifiuti ma non presta sufficiente attenzione ai collegamenti tra città e frazioni come nel caso di Santa Lucia, dove si chiede la realizzazione di percorsi ciclopedonali a servizio dell’utenza debole, e alla difesa delle tradizioni e della cultura enogastronomica della Romagna”.




Mattia Missiroli, Ulivo: “Nel turismo la Provincia sta operando al meglio col piano turistico di promozione locale e si sta attrezzando per vincere le due sfide decisive: una è la realizzazione del Parco della vena dei gessi per quanto riguarda la valorizzazione del nostro sistema naturalistico e ambientale, l’altra riguarda i trasporti ed è rappresentata dal trasporto rapido costiero”.


Paola Pula, Ulivo: “Il mio giudizio su questo bilancio e sulla finanziaria è senz’altro positivo tuttavia auspico iniziative e una maggiore attenzione alle problematiche giovanili e delle donne in particolare. Questo consiglio dove siedono tante consigliere è attrezzato per farlo e ha tutte le competenze per sviluppare azioni positive in tal senso”.


Vincenzo Galassini, capogruppo FI: “La Provincia poteva risparmiare 700.000 euro (1 miliardo e 400 milioni), di nuove tasse, eliminando ad esempio i “contributi” clientelari annuali, riducendo gli assessori. Ridurre l’apparato elefantiaco dei dipendenti, 22 sono i dirigenti e un direttore generale che rimangono inalterati. Così non c’è sviluppo né equità sociale, bensì altri problemi per le imprese e le famiglie”.


Roberto Gualandi, Ulivo: “Siamo usciti dalla recente crisi del petrolchimico anche grazie al ruolo determinante di mediazione svolto dalla Provincia. Come dimostra questo bilancio la Provincia persegue una solida politica di sostegno allo sviluppo e all’innovazione, basti pensare ai fondi dell’Unione europea e alla realizzazione del Parco Torricelli a Faenza e del polo della nautica nel capoluogo”.


Valeriano Solaroli, Ulivo: “La Provincia continua a investire nella collina con risultati straordinari. I finanziamenti dell’Unione europea hanno consentito la crescita dei piccoli Comuni e mi auguro che il 2007 sia finalmente l’anno del Parco della vena dei gessi che tanto potrà fare per rilanciare il turismo collinare”.


Francesco Morini, capogruppo Udc: “Il bilancio di previsione conferma sostanzialmente le politiche intraprese negli anni scorsi, rispettando i vincoli del nuovo patto di stabilità imposto dalla legge Finanziaria (in corso di approvazione). L’equilibrio finanziario viene raggiunto, chiedendo l’applicazione massima dell’aumento dell’imposta provinciale di trascrizione (IPT) e riducendo qualche voce di spesa corrente (contributi e spese generali amministrative)”.


Guido Fabbri, Ulivo: “La spesa del personale cala persino rispetto al 2005 a dimostrazione della volontà del presidente e della sua giunta di contenere la spesa corrente. Auspico per il futuro un aumento dei trasferimenti statali alla nostra Provincia soprattutto per migliorare i servizi ai cittadini”.


Giovanni Monti, Ulivo: “Questo bilancio è equilibrato perché sostiene lo sviluppo e conferma la spesa per il sociale e, soprattutto, è in continuità con la svolta compiuta da questo ente a partire almeno dal 1993. I cittadini hanno condiviso scelte di sviluppo compiute dalla Provincia in questi anni sulle infrastrutture, la logistica e l’E55. Dobbiamo rispettare i tempi di realizzazione degli investimenti.





Oriano Casadio, FI: “Via Naviglio è costellata di rotatorie che non hanno favorito la decongestione dei centri abitati; le tasse locali hanno effetti devastanti sui portafogli dei cittadini, siamo fuori da qualsivoglia sistema aeroportuale. Infine le imprese straniere sottraggono al territorio il nostro know how lasciandoci solo macerie dal punto di vista occupazionale. Dobbiamo selezionare chi viene a investire nella nostra provincia”.


Rositano Tarlazzi, Ulivo: “La nostra viabilità è in ottimo stato se confrontata con quella statale. E per quanto riguarda l’edilizia scolastica, la Provincia sta cercando di adeguare alle normative gli edifici scolastici con equilibrio”.


Moraldo Fantini, capogruppo Pri: “Lo Stato prosegue nella riduzione dei trasferimenti agli enti locali. La Provincia è, quindi costretta ad effettuare riduzioni della spesa per servizi di staff (personale), viabilità ed edilizia, per circa 1,8 milioni di euro. Burocrazia e “politica” particolarmente a livello nazionale e regionale gravano troppo sul sistema; il “pubblico” va riportato nei confini della massima economicità, efficacia ed efficienza, eliminando sprechi”.


Cristina Federici, Ulivo: “Sono consistenti le voci di spesa che questo bilancio destina alla cultura. Non solo la Provincia partecipa a diverse Fondazioni ma dà un impulso determinante ai musei, e alle manifestazioni teatrali e cinematografiche. Rimangono invariati i contributi all’Istituto storico della Resistenza. In tal modo questo bilancio contribuisce a fare della nostra provincia una società aperta e integrata”.


Alma Tampieri,RC: “In campo ambientale si stanno compiendo scelte e azioni valide. Gli investimenti nel trasporto pubblico migliorano i servizi offerti nel rispetto dell’ambiente. Numerosi gli interventi pianificati per la messa in sicurezza delle strade e per le piste ciclabili. E’ fondamentale che si continui a fare scelte basate sull'ascolto, la condivisione e la partecipazione dei cittadini e di tutti i soggetti sociali”.


Guido Mondini, Pdci: “La Provincia riesce a proporre in tempo utile una chiara strategia: quadratura dei conti allineata al consolidato 2005 (parte corrente); riduzione dell’indebitamento connesso agli investimenti pluriennali; mantenimento dei livelli dei servizi alle persone. Al dunque, un risparmio senza gravi “tagli”. Tra le aree di criticità immediata vedo la Formazione professionale, causa la contrazione (prevedibile ma non risolta) dei trasferimenti europei”.

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Eliseo Dalla Vecchia, Ulivo: “Auspico maggiore attenzione alla nuova SS16. Il tratto di Adriatica che finalmente dovrebbe partire aggiungendo un altro tassello al collegamento tra Ravenna e Ferrara, non può arrestarsi ad Alfonsine. Il tratto da Alfonsine a Ravenna diventerà un imbuto mentre le frazioni attraversate da questa strada (Mezzano, Glorie, Borgo Anime, Camerlona) già soffrono notevoli disagi e inquinamento”.


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