Ravenna, provocazione al cantiere della moschea. Condana della rete anti-razzismo

Ravenna, provocazione al cantiere della moschea. Condana della rete anti-razzismo

RAVENNA - La Rete civile contro il razzismo e la xenofobia di Ravenna condanna l'atto vandalico avvenuto nel cantiere della moschea a Ravenna, poiché non è solo un gesto di vigliaccheria nei confronti della comunità islamica ma un gesto che offende tutta la città. La moschea, come tutti i luoghi di culto di qualsiasi religione, è costituzionalmente legittima e garantita. Oltraggiarla è un reato, così come è un reato il recente oltraggio al Centro islamico e alla sede dell'associazione Life di via Ravegnana.

 

"Siamo di fronte a un segno di insofferenza e disprezzo verso il pluralismo culturale e religioso.  Nei giorni di massimo impegno della cittadinanza ravennate per ricordare il centocinquantesimo anniversario dell'Unità nazionale e nella settimana nazionale contro il razzismo, qualcuno ha agito con cinismo e disprezzo contro un luogo di grande rilevanza simbolica. Ravenna, candidata a capitale europea della cultura, non merita gesti di tale violenza e razzismo. La comunità islamica ravennate non è sola. Insieme continueremo la nostra azione civile di vigilanza e solidarietà nella difesa dei diritti di tutte e di tutti, di ogni opinione politica, di ogni fede religiosa, di ogni cultura.

Auspichiamo che le forze dell'ordine facciano chiarezza al più presto individuando i responsabili e come sottolineato dal sindaco Fabrizio Matteucci, ci aspettiamo una unanime condanna da tutte le forze civili e politiche".

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