RAVENNA - ‘Quale futuro in un mondo che cambia’, convegno oggi a Scienze Ambientali

RAVENNA - ‘Quale futuro in un mondo che cambia’, convegno oggi a Scienze Ambientali

RAVENNA - Si terrà giovedì 28 febbraio alle 14, nella sede di Scienze Ambientali all’Itas ‘Perdisa’ di via dell’Agricoltura 5, il terzo appuntamento di ‘Quale futuro in un mondo che cambia/Predicting Changes in a Changing World’, progetto ISA Topic 2008, vincitore della gara di idee promossa dall’ Istituto di Studi Avanzati (ISA) dell’Università di Bologna.


In programma, il seminario ‘Modelli biogeochimici dell’oceano globale per simulazioni climatiche’, tenuto dal dott. Marcello Vichi del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici di Bologna.


Il ricercatore presenterà lo stato dell’arte riguardante le simulazioni della biogeochimica dell’oceano globale nell’ambito delle Scienze del Sistema Terra. Le relazioni tra clima, anidride carbonica atmosferica e il ciclo del carbonio globale verranno illustrate mediante l’uso di Modelli di Sistema Terra (Earth System Models), che permettono di simulare la variabilità climatica sia naturale che indotta dall’uomo, anche considerando possibili scenari futuri di sviluppo antropico. Una parte del seminario si occuperà in particolare dei problemi di validazione dei modelli di biogeochimica marina e della valutazione critica delle loro possibilità predittive in ambito globale.


Il progetto Isa Topic 2008 porta la firma di Laura Airoldi, Giuseppe Garzia e Valeria Simoncini, tre giovani ricercatori del Centro Interdipartimentale di Ricerca per le Scienze Ambientali di Ravenna (CIRSA). Tredici in totale gli appuntamenti in programma, tra seminari, incontri pubblici, workshop e winter school internazionale, per un programma scientifico culturale interdisciplinare sui temi dei cambiamenti globali del pianeta e le conseguenze per gli ambienti marini costieri, che vede il coinvolgimento di docenti italiani e stranieri di fama internazionale.


Marcello Vichi ha un dottorato in Biogeochimica Marina e si occupa di simulazione degli ecosistemi marini da oltre 10 anni, spaziando dai mari regionali (Adriatico, Baltico e Mare del Nord) sino al Mediterraneo e all’oceano globale. Attualmente è ricercatore all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e lavora al Centro Euro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici di Bologna. È uno degli sviluppatori del modello di biogeochimica marina Biogeocheminal Flux Model, discendente diretto del modello ERSEM sviluppato nel Mare del Nord. Le linee principali di ricerca riguardano la simulazione numerica di processi fisico-biologici nell’oceano aperto, l’impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi marini e gli studi di processo sulle interazioni biogeochimiche in ambiente costiero e sulle piattaforme continentali.

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