Ravenna: quarta edizione per "Un Pozzo di Scienza"

Ravenna: quarta edizione per "Un Pozzo di Scienza"

Torna a Ravenna la quarta edizione di "Un Pozzo di Scienza", il progetto che il Gruppo Hera, in collaborazione con la Fondazione Marino Golinelli, promuove per avvicinare i giovani ai temi scientifici di maggiore attualità, in particolare a quelli legati all'ambiente: un appuntamento che è diventato parte integrante dei programmi degli Istituti Superiori nel territorio servito da Hera.

 

L'iniziativa si svolgerà dal 3 al 27 febbraio e vede quest'anno il coinvolgimento di una trentina di scuole, per un totale di oltre 8.000 studenti, 130 laboratori didattici, 43 incontri scientifici, 2 mostre divulgative itineranti, che si svolgeranno in 9 tappe distribuite su 6 province emiliano romagnole, da Modena a Rimini.

 

La tappa di Ravenna partirà lunedì 22 e si concluderà mercoledì 24 febbraio. Le scuole coinvolte saranno il Liceo Scientifico Oriani e l'ITIS Baldini. Durante questi giorni gli studenti potranno partecipare a 6 laboratori/lezioni animate e a 6 incontri con ricercatori. Le attività interattive e di laboratorio che rappresentano la principale novità dell'edizione 2010, hanno al centro gli esiti della conferenza di Copenhagen sull'emergenza climatica.

 

Tra le più interessanti "matematica tra le nuvole", un laboratorio per la costruzione in prima persona di modelli matematici per la previsione del clima, o "click, spegni la luce e accendi l'ingegno", laboratorio che permetterà la produzione di biodiesel, bioetanolo e biogas, e "Un viaggio nel mondo dei rifiuti", che si svolgerà con l'aiuto di docenti universitari e di coloro che operano sul campo, come i tecnici di Hera.

 

Ci sarà poi spazio per la Robotica: veri robottini interagiranno con gli studenti, in alcune attività promosse da FormaScienza, gruppo di ricercatori specializzati in eventi in cui arte e scienza si fondono, con l'obiettivo di far ragionare gli studenti sul metodo scientifico.

 

Per quanto riguarda gli incontri, anche quest'anno l'impegno di Hera e Fondazione Golinelli si è arricchito grazie ai contributi di nomi illustri in vari settori, ad esempio nel campo della climatologia, come Sergio Castellari e Silvio Gualdi, dell'Istituto Nazionale di Geofisica, i ricercatori dell'ISAC-CNR di Bologna e il presidente del Coordinamento Agenda 21, Emanuele Burgin. La Biodiversità, di cui il 2010 sarà l'anno internazionale, sarà trattata da esperti di fama internazionale, come Giorgio Celli e Marco Galaverni del WWF.

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