Ravenna, raccolta differenziata al 54%

Ravenna, raccolta differenziata al 54%

Ravenna, raccolta differenziata al 54%

RAVENNA - La raccolta differenziata nel 2010 sul territorio ravennate ha superato il 54%, dato superiore della media nazionale italiana del 30,6%, con una crescita di 3 punti percentuali rispetto al 2009. Un contributo importante arriva anche dall'utilizzo delle stazioni ecologiche: gli accessi registrati nel 2010 sono stati296.929, il 54% il più rispetto al 2009. La percentuale sale al 63% se si considera il solo Comune di Ravenna. Nella stazione ecologica in Piazza Andrea Costa il risultato migliore.

 

Curiosità: la fine del 2010 ha visto il passaggio al digitale terrestre e la conseguente dismissione di televisori e monitor. Nel territorio servito dalla Sot di Ravenna (la società territoriale di Hera) ne sono stati raccolti a domicilio e presso le stazioni ecologiche oltre 630 tonnellate, il 47% in più rispetto al 2009  In particolare nei soli mesi di novembre e dicembre tv e monitor raccolti sono stati il 150% in più rispetto agli stessi due mesi del 2009.

 

I ravennati si sono mostrati particolarmente ricicloni per carta e cartone con 44 Kg procapite raccolti; rifiuti ingombranti, 24 Kg; potature e sfalci, 123 Kg; vetro e lattine, 26 Kg. La raccolta dei Raee, con oltre 7 Kg procapite, si attesta a valori più alti della media nazionale che prevede 4 Kg. per abitante.

 

L'attività di recupero materia e di riciclaggio, sviluppata in particolare attraverso la raccolta differenziata, è integrata da quella relativa al recupero energetico. Sono state termovalorizzate 42.722 tonnellate di rifiuti che, trattate nell'impianto di termovalorizzazione, hanno generato 29.416.800 di KWh, quantità in grado di soddisfare il fabbisogno annuale di energia elettrica di oltre 10.000 famiglie.

 

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di TEX
    TEX

    Immagino che rispetto alla media nazionale il risultato possa sembrare positivo ma, alla luce dell'ignoranza che pervade molteplici realtà(vedi meridione/Napoli ecc)il risultato è scarso. La metà dei rifiuti è ancora indifferenziata per un costo dello smaltimento enorme rispetto al differenziato. Come migliorare? Aumentare capilarrmente le campane per la differenziata e con un colpo all'occupazione in questo momento disastroso, creare posti di lavoro per la raccolta porta/porta, almeno per il centro cittadino. Questo sarebbe voler far diminuire le TASSE di smaltimento rifiuti, perchè di tassa si tratta, solo ed esclusivamente col porta a porta si potrebbe parlare di tariffa sull'effettiva immondizia prodotta ma, vorrebbe dire ammettere che le tariffe si possono abbassare. A proposito, sè il 54% è differenziato, aumentando, perchè la TASSA aumenta invece che calare? La verità è venuta a galla, Hera guadagna ed anche tutti coloro che alla sua creazione hanno speculato comprandone azioni( e chissa chi sarà stato...Politici...ma và)

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