Ravenna, rapina in villa e tentato omicidio. Due giovani albanesi a processo

Ravenna, rapina in villa e tentato omicidio. Due giovani albanesi a processo

Ravenna, rapina in villa e tentato omicidio. Due giovani albanesi a processo

RAVENNA - Saranno processati con rito abbreviato, secondo quanto deciso dal gip Anna Mori, Hasan Spahiu (28 anni) e Tom Lleshi (25 anni), due cittadini albanesi che la sera del 7 giugno dello scorso anno aggredirono un maghrebino di 25 anni a San Pancrazio. I due avrebbero sparato alla testa del giovane immigrato per una questione di soldi, da qui l'accusa di tentato omicidio. I due imputati sono difesi dagli avvocati Claudio Cicognani e Nicola Laghi.

 

Per loro anche l'accusa di detenzione e porto illegali di armi e proiettili. L'aggressione avvenne in largo Suor Emma. Secondo quanto hanno potuto appurare le forze dell'ordine, i tre uscirono da un bar, e i due albanesi avrebbero rivendicato una somma di 700 euro, dicendo che erano soldi che erano dovuti da un suo connazionale. Al rifiuto del denaro, il magherebino sarebbe stato quindi colpito con il calcio di una pistola. Lo sparo, alla testa, per fortuna non ha comportato la morte.

 

Poche ore dopo, raccolti alcuni indizi, i carabinieri fecero irruzione nella casa dei due albanesi, sequestrando armi, proiettili, coltelli, anche un fucile calibro 12 risultato rapinato in una villa il 19 febbraio 2009 in un'abitazione di Fornace Zarattini. Nell'occasione si impossessarono anche di denaro, preziosi, cellulari ed una pistoa Beretta calibro 22 mai rinvenuta. Poi fuggirono a bordo dell'auto delle vittime, una 'Ford Focus', rinvenuta tre mesi dopo in via Atalarico, nei pressi di un'abitazione dove Spahiu era ai domiciliari.

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