RAVENNA - Rapinò gioielleria, in manette 32enne napoletano

RAVENNA - Rapinò gioielleria, in manette 32enne napoletano

RAVENNA – Sarebbe il responsabile di una rapina compiuta lo scorso 26 ottobre ai danni del Banco Oro Veneto di Imola, dove si impossessò di circa 2000 euro in contanti e di oggetti d’oro per un valore di 1.200 euro dopo aver minacciato con una pistola la dipendente. La Squadra Mobile di Ravenna, con la collaborazione dei colleghi del Commissariato di Faenza e dei Carabinieri di Imola e Faenza, hanno arrestato per rapina il 32enne napoletano Giovanni Canna, residente a Imola.


L’arresto è stato eseguito venerdì sera in esecuzione ad un ordine di custodia cautelare emesso dal Gip di Bologna. La rapina fu compiuta la sera dello scorso 26 ottobre. Canna, con il volto coperto da un cappellino, entro all’interno del Banco Oro Veneto di Imola. Dopo aver minacciato la dipendente con una pistola, si fece consegnare 2000 euro in contanti e oggetti d’oro per un valore di 1.200. L’indomani una donna, forse la compagna del 32enne, chiamò da Faenza ad un negozio della stessa catena dichiarando l’intenzione di vendere un etto di oro. Tuttavia all’appuntamento non si presentò.

Il 29 ottobre Canna si presentò al Banco Oro Veneto per vendere diversi gioielli, tra cui due fedi, per un valore di 450 euro per conto della donna che aveva chiamato due giorni prima. La commessa, insospettendosi, informò il titolare della catena. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini scoprendo che le fedi cedute dal napoletano erano state rubate nel negozio di Imola. I Carabinieri della Compagnia di Imola, inoltre, hanno trovato nell’automobile di Canna un giubbotto simile a quello utilizzato dal rapinatore.

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